Venerdì, 15 Dicembre 2017

I libri delle vacanze

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03/07/2017 23:39 #1 da bibbagood
bibbagood ha creato la discussione I libri delle vacanze
Sul finire dell´´ anno scolastico ho chiesto con curiosità a mia sorella (14 anni, I liceo) cosa le avessero dato da leggere per le vacanze, visto che per me era sempre un bel momento quello in cui arrivava la lista delle letture da compiere nei mesi estivi. Sono rimasta un po´´ perplessa che le avessero assegnato Il nome della rosa, dal momento che non capisco cosa potrebbe capirci un quattordicenne e che non mi sembra proprio la lettura ideale per invogliare i ragazzi a leggere (Emiliano, lo so che TUTTI devono leggere almeno una volta nella vita (o all´´ anno) questo libro, però magari non in primo liceo no?). Nelle settimane successive neanche a farlo apposta, mi sono imbattuta in vari articoli dove si analizzava il tema di quali siano i libri "giusti" da assegnare nelle vacanze estive. In particolar modo molti articoli si soffermano sul "problema" di cercare di avvicinare i giovani alla lettura tramite libri che siano loro pu vicini: in questo modo va da sè che la maggior parte dei classici per un motivo o per l´´ altro vengono considerati datati e sarebbe consigliabile assegnare invece After o libri scritti da Youtuber.
Nonostante ormai il liceo l´ abbia lasciato alle spalle da qualche anno, non credo neanche di appartenere al paleolitico, e rimango perplessa rigaurdo queste scelte. La scuola è comunque formazione, non è che per avvicinare i giovani alla matamentica improvvisamente eliminiamo gli studi di funzione e facciamo solo esercizi di addizione e sottrazione per essere sicuri di ricevere il resto giusto al supermercato. Non sono tra coloro che condanna come vergogna per il mondo letterario Fabio Volo e letture ritenute superficiali dal momento che sono anche io convinta che se questi autori aiutano persone ad avvicinarsi alla lettura, allora hanno fatto un ottimo lavoro. Ma la scuola è altro, la scuola deve formare un bagaglio culturale o offrirti quei mezzi che portino lo studente a costruirselo da sè. E i "classici" o letture più impegnative penso debbano fare parte di questa formazione come gli studi di funzione.
Certo, è difficile però trovare il giusto mezzo, visto che spesso molte di queste letture possono non essere adatte all´´´ età e sortire l´´ effetto di far odiare la lettura. Ma il mondo letterario è così ampio che credo che i professori, se ci si mettono un attimo, riuscirebbero a trovare delle soluzioni.

Voi che ne dite?

Vi posto due degli articoli che ho letto sull´´ argomento (inutile dire che mi ritrovo abbastanza nel primo, mentre trovo alquanto sconfortante il secondo):

lalettricerampante.blogspot.de/2017/06/d...-le-vacanze.html?m=1

www.repubblica.it/scuola/2017/06/26/news...e_vacanze-169132467/
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04/07/2017 01:41 #2 da Sandman
Sandman ha risposto alla discussione I libri delle vacanze
Mmmmm ,se ho ben capito il tutto,io la vedo da un'altra angolazione.
Per me il punto cruciale e far si che al ragazzino,in un qualche modo, venga stimolata la curiosità verso la lettura(e quindi la prima parte di questo difficile compito spetta alla famiglia).Pennac in "Come un romanzo" secondo me analizza bene diversi punti della questione.
Successivamente, in ogni caso, questo compito deve essere anche portato avanti (in parallelo) dall'insegnante.
Sia ben inteso che la curiosità può pervenire anche per via di altri fattori.
Io,per esempio,ho iniziato a leggere grazie ai fumetti di mio fratello maggiore.
Entravo di nascosto a rubargli i Dylan Dog di cui lui era gelosissimo(a mio rischio e pericolo!).
Ero curioso di sapere cosa tanto d' importante si teneva per se.
Poi un giorno,seconda media,la maestra dice:-ragazzi oggi andiamo in biblioteca!ognuno scelga il libro che preferisce.-
Tutti contenti(non ci interroga evvivaaa!!!) andiamo in biblioteca e ognuno si sceglie un libro;come ho scelto il mio?in base alla copertina,per scherzo.
Quando siamo tornati in classe ognuno,a turno,ha mostrato il proprio libro; arrivato il mio momento alla maestra per poco non è sceso un colpo.
Non dovevo leggere quel libro!
Perchè mai?(curiosità che scatta)
Perchè nella copertina c'era l'immagine di una donna con un'accetta piantata in testa(oltre che il disegno di un gatto nero ed altre immagini)...un pò macabro si...
Ovviamente ho portato a casa il libro e l'ho divorato(metaforicamente).E son andato in biblioteca da solo a cercare altri libri di quell'autore scoprendo che scriveva poesie(alcune lette e rilette mamma mia!);era Poe.
Da li il passo a King(mio fratello, che non era poi così cattivo,vedendomi leggere Poe mi disse che non sarei mai riuscito a finire un libro di King che mi passò,era Stand by me);ne lessi tanti altrochè,e dopo aver letto l'Ombra dello scorpione son passato a Tolkien con il Signore degli anelli(che nel libro di King è citato...perchè lo menziona?...curiosità di nuovo, andiamo a cercare va).Stessa cosa ,sempre grazie a King, che in Cuori in Atlantide menziona Il signore delle mosche :-)
Ora leggo di tutto,parlo e scambio opinioni con tanti lettori voraci, e faccio pure parte di questo stupendo forum quindi...ben venga generare degli "inception" di curiosità :-)
Tutto questo discorso per dire che,se viene stimolata la curiosità nel giusto modo,allora sarà il ragazzino stesso a voler "scoprire" perchè proprio quei libri son consigliati come lettura per le vacanze estive rispetto ad altri;magari anche il libro di Fabio Volo che,concordo con te,ha fatto un buon lavoro se invoglia a leggere.La lettura di questi libri avverrà però con curiosità(da un'altra angolazione appunto) per poi, magari , stroncarli dopo averli letti sia ben inteso ;-)

Scusate se son stato troppo prolisso...buona lettura a tutti ;-)

"L'uomo costruisce case perché è vivo,ma scrive libri perché si sa mortale.Vive in gruppo perché è gregario,ma legge perché si sa solo.La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun'altra,ma che nessun'altra potrebbe sostituire."
Pennac
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04/07/2017 09:46 #3 da EmilyJane
EmilyJane ha risposto alla discussione I libri delle vacanze
Benvenuto Sandman e complimenti per il tuo intervento, sostanzialmente sono d'accordo con te. (brava Bea che ha iniziato la discussione)...tranne su Volo che io trovo antipatico a prescindere dai libri perciò non leggerei mai nulla di suo e preferirei che nessuno li consigliasse dato che già li vende abbastanza per conto suo. :laugh: :laugh:

Io non ricordo liste di libri consigliati alle superiori, forse perché facendo ragioneria la letteratura era sottovalutata però l'insegnante che abbiamo avuto il primo anno, pur con tutte le sue pecche, ci ha portato in biblioteca e ci ha lasciati liberi di scegliere...da questo è venuto fuori un libro di Bevilacqua che non ho mai finito di leggere e uno di Gerald Durrell che invece è entrato di botto tra i miei preferiti.
Ricordo però la lista delle medie, quella si, piena di nomi italiani e titoli come La ragazza di Bube, Cristo si è fermato a Eboli, Sei personaggi in cerca d'autore e via dicendo...non me ne vogliate ma probabilmente è per questo che io ora ho un'avversione per gli scrittori italiani e sono più esterofila.
Trovo che sia giusto che l'insegnante in questione spenda un po' del suo tempo per proporre dei libri validi e variegati, senza proporre libri scritti da youtuber che vengono letti senza bisogno di consigli e senza proporre i classici 4 gatti della letteratura italiana. Oppure si, che propongano pure quelli ma che allora diano una scelta ampia perché non siamo tutti uguali e ognuno di noi si appassiona a cose diverse o in momenti diversi.
Per quello sono anche favorevole a consigli di classici e mattonazzi: secondo me un libro non ha un'età giusta ma un momento giusto per la giusta persona ;)
Ad esempio può essere che qualcuno abbia letto Il nome della rosa alle superiori e l'abbia colpito così tanto da volerlo rileggere anno dopo anno mentre può essere che per qualcun altro non vada bene e lo debba leggere più in là con gli anni (o anche mai dato che nulla è obbligatorio).
Insomma, la libertà di scelta prima di tutto perché le imposizioni e l'impossibilità di scelta sono sempre controproducenti.

"Seduta là al buio, mi sentivo molto piccola e sola, e indifesa, sola in un grande, grosso, nero mondo." (Elizabeth Von Arnim)
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04/07/2017 12:40 #4 da Sandman
Sandman ha risposto alla discussione I libri delle vacanze
Ciao Emily.Condivido appieno il tuo pensiero.
E quando scrivi " secondo me un libro non ha un'età giusta ma un momento giusto per la giusta persona"
son d'accordissimo....io son fiducioso del fatto che prima o poi riuscirò a finire Ulisse,ci ho già provato 2 volte...niente da fare per ora, ma non mollo ;-)
e se non riuscirò proprio mai bhe...non ero la persona giusta per quel libro e non credo che Joyce se ne avrà a male :-)

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04/07/2017 12:51 #5 da Novel67
Novel67 ha risposto alla discussione I libri delle vacanze

EmilyJane ha scritto: secondo me un libro non ha un'età giusta ma un momento giusto per la giusta persona ...


... che è un po' il concetto che si ritrova nel nostro Libro del Mese :) . E dunque vale anche per Il nome della rosa: molti miei compagni lo lessero appunto al liceo (però avevano almeno un paio d'anni in più rispetto alla sorellina di Bibbagood), mentre io - qualche anno dopo - non sono riuscito a superare lo scoglio delle prime pagine e non ho più ritentato ...

Concordo sul ruolo formativo e possibilmente congiunto di scuola e famiglia, ma sulle liste dei libri da leggere nel tempo libero sono piuttosto scettico, dato che penso non funzionerebbero nemmeno per noi adulti: come dicono Sandman ed Emily, la curiosità e la libertà di scelta devono essere salvaguardate; se non sempre, almeno in estate.

E' vero anche però che un ragazzo - posto di fronte ad una libertà di scelta assoluta - rischia di perdersi. Sicché credo che compito dell'insegnante sia soprattutto quello di stabilire dei percorsi di lettura diversi, che non prevedano una semplice divisione tra classici e moderni o tra italiani e stranieri, ma che abbiano attinenza con tematiche già discusse durante i mesi scolastici, o che si prevede di affrontare in seguito.

In ogni caso preferirei forse che un giornalista o un insegnante - comunque un adulto - che ancora si domanda: "a sessant'anni esatti dalla pubblicazione, Il barone rampante cosa dice a un diciassettenne del 2017 (sotto l'ombrellone)?", si astenesse dal trattare l'argomento e dall'elargire consigli in fatto di libri ... :unsure:
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04/07/2017 13:16 - 04/07/2017 13:19 #6 da Ariel
Ariel ha risposto alla discussione I libri delle vacanze
Una discussione davvero interessante bibbagood :blush: anche io avevo letto gli articoli che hai proposto perchè da due anni a questa parte mi interessa molto il tema di come avvicinare le persone alla lettura. (Sicuramente non con delle banali pubblicità dove personaggi famosi fingono di leggere e ti invitano a farlo solo perchè lo fanno anche loro :laugh: :laugh: :laugh: )
Gli stimoli alla lettura possono essere tanti e provenire da fonti diverse famiglia, scuola, amici, internet, e anche tv. E soprattutto si incomincia sin da piccolissimi, per esperienza personale posso assicurarvi che anche al nido puoi trasmettere l'amore per i libri, creando rituali di lettura che i piccoli attenderanno con ansia (e credetemi leggere ai piccolissimi è davvero gratificante)
Tuttavia concentrandomi sulla scuola,
PRIMA RIFLESSIONE:
credo che spesso la lettura di un libro sia riservata solo ai compiti delle vacanze, durante l'anno c'è un programma da rispettare e va bene, ma in questo modo sembra quasi di dire che si legge solo d'estate con il tempo libero e che non ci si possa ritagliare quel tempo anche durante l'anno.
SECONDA RIFLESSIONE:
io credo che nel mondo educativo(e non solo), e quindi nella scuola di ogni ordine e grado c'è uno strumento che gli insegnanti ed educatori possono usare per stimolare gli studenti alla lettura e cioè DARE L'ESEMPIO, leggere per loro, leggere con loro, parlare di libri in maniera soggettiva e personale, spiegando il perchè quel libro è piaciuto e non perchè è un libro che "deve essere letto in quanto classico". Gli insegnanti/educatori devono condividere il loro stesso piacere per la lettura se vogliono invogliare i giovani a farlo. Ricordo ancora il mio Professore delle medie che ci regalava libri, cosci trasmetteva il suo amore.
Quindi si a liste di consigli di lettura variegate, (classici, contemporanei,fumetti ecc...) ma anche aperte a scelte personali.

"...Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita,
io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima." William Ernest Henley
Ultima modifica: 04/07/2017 13:19 da Ariel.
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05/07/2017 12:02 #7 da Ariel
Ariel ha risposto alla discussione I libri delle vacanze
Ho ripensato ai titoli delle vacanze di quando andavo a scuola...
Se questo è un uomo di Primo Levi
IL Barone rampante di Italo Calvino
La coscienza di Zeno di Svevo
Senilità di Svevo
Gli indifferenti di Moravia
Agostino di Moravia
La Storia di Elsa Morante
La luna e il falò di Cesare Pavese
Il fu mattia Pascal di Pirandello
Storia di una capinera di Verga
Questi sono tutti quelli che sono riuscita a ricordare, ed effettivamente guardando alcune liste di oggi li ritrovo quasi tutti!

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06/07/2017 06:37 #8 da Librotta
Librotta ha risposto alla discussione Re:I libri delle vacanze
Io non ricordo i titoli dei libri per le vacanze....ma ricordo quelli che hanno dato a mio figlio che q

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06/07/2017 06:42 #9 da Librotta
Librotta ha risposto alla discussione Re:I libri delle vacanze
Ha appena finito la terza media.Nelle scorse estati,aveva: Pirandello, Levi,Cassola,Calvino,Salgari,
Piccole donne e il seguito,Borsellino e Falcone,e Il razzismo spiegato a mia figlia di uno scrittore marocchino jalloun (mi pare si scriva cosi).
Quest'anno come raccomandazioni per il passaggio medie - superiori, è stato detto solo di leggere molto,ma non hanno dato liste.

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06/07/2017 23:35 #10 da bibbagood
bibbagood ha risposto alla discussione I libri delle vacanze
Quante belle risposte :-)

Sul fatto di lasciare libertà di scelta nei libri da leggere perchè ognuno ha i propri gusti e i propri momenti sono d'accordo, e quindi non esistono libri che tutti dovrebbero assolutamente leggere o libri che non devono essere presi in considerazione a priori. Però per quanto riguarda il discorso prettamente scolastico, la scuola deve formare il bagaglio culturale di un ragazzo e quindi secondo me è anche giusto "guidare". Sarà che sono stata fortunata, ma al liceo mi hanno fatto leggere tanto (non solo nelle vacanze estive) e sempre con criterio, non erano compiti che si limitavano a leggere una lista di libri "perchè a scuola bisogna leggere", ma erano parte integrante del programma scolastico e di conseguenza ci permettevano di fare parallelismi, approfondimenti, ed ha sicuramente aiutato a cercare di formare un pensiero critico nella classe. E non dovevano essere per forza classici, spesso erano anche libri in cui venivano trattate determinate tematiche che erano da ritrovarsi nel programm di storia, italiano, latino ecc. e si veniva quindi spronati a costruirsi un'opinione. Certo, non basta assegnare grandi libri per formare letterariamente un individuo, perchè credo anche io che dare una lista di classici italiani a studenti delle medie lasci il tempo che trova. Tra il quarto e il quinto liceo ci avevano dato tantissimi libri da leggere e avevo avuto un sacco di difficoltà a leggere I malavoglia, non ruscivo ad andare proprio avanti. Poi quando in quinto siamo arrivati a Verga e la professoressa ce lo ha spiegato, mi è tornata la curiosità e l'ho letto in due giorni.
Quindi in conclusione direi che credo sia giusto assegnare opere più impegnative perchè secondo me hanno un ruolo nella formazione scolastica, ma gli insegnati dovrebbero soffermarsi a pensare a quali opere potrebbero essere adatte al tipo di classe e aiutare gli studenti a non vedere questi libri come un' angoscia.

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Avatar di SARA1984 SARA1984 - 12/12/2017 - 17:59

ho terminato il libro di dicembre a chi interessa faccio girare volentieri :P

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 09/12/2017 - 15:08

Ciao Sonia! Abbiamo spostato il tuo post dentro il topic PRESENTAZIONI - 6 che trovi qui: http://www.ilclubdellibro.it/forum/2-appena-iscritti-presentatevi-qui/11789-presentazioni-6.html?start=60

Avatar di Sonia2018 Sonia2018 - 09/12/2017 - 12:09

Ho ricevuto un messaggio da CALLA a:http://www.ilclubdellibro.it/forum/17-conosciamoci-meglio/11834-ciao-sono-sonia.html#33541Non riesco a trovare la pagina...

Avatar di Ariel Ariel - 08/12/2017 - 20:40

Sono disposta anche io a spedire il mio libro! So che ci sono amici di Torino, magari con voi è più facile incontrarsi :D

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/12/2017 - 20:32

Effettivamente adesso non è più disponibile neanche su IBS... mi sa che l'ultimo l'ho acquistato io... comunque mi hanno preso i soldi ma ancora non è arrivato... se arriva leggo e faccio girare.. ;)

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/12/2017 - 20:30

E' panico Libro del Mese di dicembre insomma! :D

Avatar di Erikaa Erikaa - 07/12/2017 - 12:23

Il libro di dicembre non lo trovo nelle biblioteche del novarese, internet nada e nelle librerie non è ordinabile :(

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 05/12/2017 - 21:13

Ciao! Benvenuta Elena! Dai che lo trovi! ;)

Avatar di ElenaElle ElenaElle - 05/12/2017 - 19:38

Appena iscritta e pronta per iniziare, ma le biblioteche torinesi non hanno questo libro, devo acquistarlo al più presto! :D

Avatar di CALLA CALLA - 05/12/2017 - 18:23

grazie Guido, provvederò quanto prima

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