"Mi sentivo prima tedesco, poi ebreo". In questa frase piena di rimpianto è racchiuso il fascino dei tre romanzi brevi di Fred Uhlman, nati dalla tragedia di chi, disperatamente innamorato della Germania e della sua cultura, nel 1933 se ne vide improvvisamente allontanato in nome di una motivazione aberrante come quella razziale. Nella Trilogia del ritorno, con scrittura di grande sobrietà, Fred Uhlman ha dettato la condanna di una delle pagine più agghiaccianti della nostra storia, creando tre gioielli di prosa che si illuminano vicendevolmente e riuscendo a trarre una musica semplice e malinconica dalla tragedia di un'intera civiltà.

Fresco della vittoria del Libro d'Oro del Club del Libro per il "Miglior colpo di scena", torniamo a leggere Fred Uhlman per concludere la sua trilogia del ritorno. Dopo l'enorme successo riscosso dall'"Amico ritrovato", Libro del Mese di Gennaio 2011, a grande richiesta questo mese concludiamo la trilogia con la lettura di "Un'anima non vile" e di "Niente resurrezioni, per favore". Sul Forum sono già aperte le discussioni. Come sempre vi aspettiamo numerosi per leggere insieme quest'ennesimo capolavoro della letteratura. Chi non avesse ancora letto "L'amico ritrovato", può leggere direttamente l'intera trilogia (per questo motivo ci sentiamo di raccomandare l'edizione che include tutti e tre i racconti in un solo libro). Le discussioni circa "L'amico ritrovato" sono sempre aperte sul Forum e tutti gli iscritti saranno lieti di condividere ancora le proprie sensazioni su un libro che ci è rimasto nel cuore.

Editore Salani
Pagine 222
Prezzo di copertina 5,90 €
Prezzo e-book 4,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico