A trentacinque anni Emilio Brentani vive un'esistenza grigia accanto alla sorella Amalia, una donna semplice e buona, ma non più giovane né bella finché incontra Angiolina una vitale e "facile" popolana con cui intreccia una relazione. Emilio attribuisce a questo rapporto un significato che l'indole morale della ragazza non sa sostenere. L'amico Balli viene coinvolto nella vicenda e Angiolina ne diventa l'amante. Amalia se ne innamora nascostamente; quando il suo sentimento viene scoperto, sentendosi frustrata e derisa si stordisce con l'etere e ne muore. Emilio, completamente vinto dalle vicende, rinuncia a sentirsi vivo e sceglie "la senilità", rinunciando così anche alle emozioni e ai sentimenti.

Il Club del Libro per il mese di febbraio 2012 ha scelto di leggere un grande classico italiano. Pubblicato nel 1898, Senilità passò inosservato nella prima edizione e venne riscoperto soltanto nel 1927, dopo il successo di "La coscienza di Zeno". Prediletto da Joyce, da Montale e da Valery Larbaud, è forse il più lacerante e misterioso dei tre romanzi di Svevo, e basterebbe da solo a collocare lo scrittore triestino ai vertici della narrativa europea novecentesca. "Doppiando il fantasma che è al cuore di qualsiasi fare artistico, nella lotta amorosa, al cui cuore c'è pure fantasma - come scrive Del Giudice nell'Introduzione - Svevo riuscì a comporre l'unico romanzo d'amore "moderno" che abbiamo in Italia a cavallo del secolo, quello in cui per la prima volta viene dolorosamente in chiaro come la forma dei rapporti amorosi non possa più sostenere la vitalità del fantasma, la dirompenza del sogno e del desiderio." Come sempre, rinnoviamo l'invito a tutti coloro che ci seguono a condividere la lettura di questo libro con tutti gli altri iscritti sul Forum. Vi aspettiamo! Buona lettura!

Autore Italo Svevo
Editore Feltrinelli
Pagine 262
Prezzo di copertina 8,00 €
Prezzo e-book 0,49 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico