"Vita Brevis" racconta una tormentata storia d'amore. Un uomo e una donna stanno insieme per dodici anni e hanno un figlio pur non essendo sposati, ma la madre di lui non approva questa unione, avendo ben altri progetti per il figlio, e tanto farà finché non riuscirà a separarli. Non sembra una storia poi così originale, giusto? Quanti di noi hanno addirittura provato sulla propria pelle questa esperienza? Ebbene, provate invece a pensare che questa storia risale al IV secolo d.C., e che l'uomo di cui si parla è niente meno che Sant'Agostino, il grande padre della Chiesa. Sua madre, Santa Monica, auspicava per il figlio qualcosa di molto più alto rispetto ad una tranquilla vita familiare: la santità. Ciò a discapito di Floria Emilia, che, pur rassegnata e ferita, si ribella alla perdita del proprio uomo e decide di scrivere una lunga lettera al suo ex amante, in risposta alle sue Confessioni. Nel 1995 Jostein Gaarder, in una libreria antiquaria di Buenos Aires, si imbatte in un prezioso codice, che è proprio questa epistola. Un ritrovamento di grande importanza poiché, in questo racconto accorato e commovente, Floria ripercorre la loro felice unione  e descrive il Santo ma anche se stessa, figura di cui si sa ancora oggi poco e niente (Sant'Agostino, infatti, non ci ha neppure tramandato il suo nome). Ma soprattutto, quello che fa Floria è porre interrogativi su temi universali: l'amore, il divino e l'umano.

Il Club del Libro, in questo mese di Novembre 2012, affronta un genere particolare, il romanzo filosofico, e lo fa attraverso uno dei suoi più validi esponenti contemporanei, Jostein Gaarder. Norvegese, autore di best-seller quali "Il mondo di Sofia", "La ragazza delle arance" ed il recente"Il castello dei Pirenei", Gaarder ci regala questa perla e, ricorrendo all'espediente letterario del ritrovamento del codice, scrive un'epistola che dà finalmente voce alla concubina di Sant'Agostino (<<Per milleseicento anni abbiamo ascoltato la versione del maschio, mi sembrava giunto il momento di dar il diritto di parola alla donna>>, afferma infatti). Una voce che, se di primo acchito sembra molto distante da noi, risalendo addirittura a diciassette secoli fa, è molto più vicina di quanto non lo si creda, sotto molteplici punti di vista. Fa riflettere anche il lettore di oggi, che ha i medesimi dubbi e timori di allora dentro sé. Ma dall'interrogativo focale del libro – può l'amore per una persona essere un limite all'amore per Dio o l'uno alimenta l'altro? – ci si può anche spingere ad un'analisi più terrena e forse più banale, ma altrettanto importante: quella dei rapporti tra uomini e donne, della vita di coppia e della bilancia tra questa e le proprie aspirazioni e bisogni. Riflette Gaarder: <<Ancora oggi, vedo molti Agostini, uomini che lasciano le loro donne perché puntano a traguardi più elevati. Allora era la santità, oggi per esempio può essere la finanza internazionale>>. Buona lettura, vi aspettiamo sul nostro Forum per discuterne insieme!

Autore Jostein Gaarder
Editore TEA
Pagine 168
Prezzo di copertina 8,00 €
Prezzo e-book 5,99 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico