Nel luglio del 1845, Henry Thoreau lasciava la sua cittadina natale per andare a vivere in una capanna nei boschi del vicino lago di Walden, nel New England. Il suo voleva essere un esperimento, che assumeva però risvolti politici e sociali insieme: era una scelta di "disobbedienza civile" verso una società di cui non condivideva gli ideali mercantili.
Ci sono due aspetti fondamentali, oltre al fatto che la trama è apparentemente molto corta ma intrisa di significato, che saltano immediatamente all'occhio del lettore: il primo è la data in cui si svolgono i fatti raccontati dallo scrittore; il secondo è la scelta del luogo. Da ciascuno dei due aspetti scaturiscono interessanti spunti di riflessione: il libro non è dei giorni nostri ma stupirà il lettore per l'attualità del pensiero di Thoreau. Inoltre, dall'introduzione di Piero Sanavio (professore di Antropologia e di Letteratura inglese e comparata in università nordamericane e italiane) presente nell'edizione che vi consigliamo, si comprende immediatamente come il vagabondo di Walden, nel suo solitario rapporto con la natura, ricercasse un alfabeto segreto: quello del mitico New England di due secoli prima, dimensione morale, estetica e metafisica, prima ancora che semplice territorio geografico.

Per inaugurare il 2013 nel modo migliore, Il Club del Libro propone un classico imperdibile della letteratura americana, ad opera di Henry D. Thoreau (1817 – 1862). L'autore, seguace di R.W. Emerson, fu una delle figure di spicco del movimento trascendentalista. Thoreau è stato fonte di ispirazione per molti, tra cui Jack Kerouc, di cui abbiamo letto recentemente "Sulla strada", la sua opera più conosciuta, manifesto della beat generation. Leggendo il libro di Thoreau non sarà difficile trovare aspetti comuni con il romanzo di Kerouc.
Inoltre, se siete amanti del cinema, ecco due piccole chicche: il libro di Thoreau ha ispirato l'autore statunitense Jon Krakauer nella scrittura del suo romanzo "Nelle terre estreme", del quale è stata in seguito girata una trasposizione cinematografica molto nota ad opera del famoso attore Sean Penn che, calandosi nelle parti di regista, ha dato vita al film "Into the Wild – Nelle terre selvagge". Il film racconta la storia vera di Christopher McCandless, un giovane benestante che, subito dopo la laurea in scienze sociali all'Università Emory nel 1990, dona i suoi risparmi all'Oxfam e abbandona amici e famiglia per sfuggire ad una società consumista e capitalista nella quale non riesce più a vivere. La sua inquietudine, in parte dovuta al pessimo rapporto con la famiglia e in parte alle letture di autori anticonformisti come Thoreau e London, lo porta a viaggiare per due anni negli Stati Uniti e nel Messico del nord, con lo pseudonimo di Alexander Supertramp. Inoltre, il libro di Thoreau ha dato il nome alla casa produttrice cinematografica Walden Media, che ha realizzato, tra gli altri, anche la trasposizione cinematografica de "Le cronache di Narnia", nostro Libro dell'Anno 2011.
Infine, vi consigliamo di leggere la PREFAZIONE che Wu Ming 2 ha scritto a "Walden ovvero vita nei boschi" nell'edizione della Donzelli. Sicuramente potrà introdurvi al meglio questo libro. Parlavamo di quanto questo libro fosse identificabile innanzi tutto con l'aggettivo "attuale"... ce lo conferma Wu Ming 2 che traccia una dettagliata analisi di quello che andremo a leggere. Buon divertimento! Come sempre vi aspettiamo nel Forum per parlarne insieme!

Autore Henry D. Thoreau
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine 410
Prezzo di copertina 11,00 €
Prezzo e-book 3,99 €
Categoria Realistico - Cronaca - Saggi - Biografia