Quando Primo Levi scriveva che trovare un linguaggio adeguato alla descrizione della volta celeste era sforzo immane, come «arare con una piuma», non poteva immaginare a quali risultati sarebbe giunta la ricerca scientifica: oggi siamo in grado di studiare l'universo fin da pochi istanti dopo la sua nascita. I racconti qui presentati - che comprendono un folgorante inedito di John Updike - evocano i momenti più avvincenti di questa lunga avventura alla scoperta del cosmo e dei suoi segreti. Una cronaca (quella quotidiana dell'uomo che si confronta con l'infinito) fatta di qualche successo e di molti vergognosi fallimenti, di entusiasmi infantili e di oscillazioni della fede.
Suddivisi in categorie emotive - «Piccolo atlante celeste», «Sentimento del cielo», «Astronomi» e «Cosmologie» -, i testi giocano la doppia carta dello scienziato prestato alla letteratura e dello scrittore alle prese con la prosa scientifica. Da Galileo che s'inventa un volgare italiano che possa restituire tutte le imperfezioni del volto lunare, ad Alice Munro, che rivela lo scacco delle verità scientifiche di fronte alla complessità degli affetti.
La caccia ai confini del cosmo, la ricerca della vita oltre quella nata sulla terra, sono - lo dimostra questa raccolta - temi fondanti della grande letteratura. Seguendo la «passeggiata notturna» del disincantato protagonista di Buzzati, attraverso l'ironia illuminista della giovane sposa di Theuriet, fino all'abbandono di ogni certezza dell'astronomo del Cervino realmente incontrato da Pontiggia, il lettore si scontrerà con la vertiginosa ampiezza del cielo stellato. E scoprirà che quella che vede attraverso il telescopio altro non è che la sua immagine riflessa.

Giugno 2015. Il Club del Libro si lancia alla scoperta e nella contemplazione della volta celeste. Sarà una lettura affascinante, curiosa, che, sicuramente, lascerà un segno indelebile in tutti noi. A cavallo della sottile linea di confine tra letteratura e scienza, impareremo a guardare all’insù e scopriremo che, nel corso della sua storia, l’uomo, quanto più ha guardato in alto, tanto più ha scavato dentro se stesso, nelle sue aspirazioni e nelle sue paure; e capiremo che la volta celeste, forse, è l’unico spazio così grande da poter contenere la profondità dell’essere umano.

Autore Giangiacomo Gandolfi e Stefano Sandrelli
Editore Einaudi
Pagine 336
Prezzo di copertina 20,00 €
Categoria Altri generi