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Per il settimo anno consecutivo, l'ultimo fine settimana di settembre ha avuto luogo il nostro raduno nazionale. Dopo Firenze, Bologna, Roma, Torino, Catania e Milano, quest'anno è stata la volta della fantastica città di Napoli. In questo articolo riportiamo un resoconto scherzoso degli eventi. Buona lettura e al prossimo raduno!

Il raduno è iniziato nella tarda mattina di sabato 29 settembre, presso il Montespina Park Hotel. Per la prima volta nella storia dei nostri raduni nazionali, quest'anno abbiamo organizzato il nostro raduno nazionale interamente presso una struttura, così da avere più tempo per stare insieme, giocare e discutere di libri. La scelta della struttura è stata possibile grazie al valido supporto del Milleletture, il nostro Gruppo di Lettura tradizionale di Napoli, che ha collaborato con noi all'organizzazione dell'evento.

Una bellissima giornata di sole napoletano ci ha dato il benvenuto (qualcuno era presente già dal pomeriggio precedente) e solo un po' di brezza ci ricordava che eravamo già in autunno.

Dopo i primi saluti e le presentazioni di prassi, a bordo della splendida piscina del Montespina, abbiamo formato le squadre di libromani per i giochi della giornata. Il primo gioco in programma è stato il “Cruciverbone” realizzato da Porthosearamis (Emiliano), in cui gli incroci delle parole erano più rari degli interventi nel forum di Marioluca (ammesso che qualcuno se li ricordi).

Il gioco si è svolto in un'atmosfera molto concentrata e nessuno, tantomeno i gentili accompagnatori dei vari membri del gruppo, si è permesso di salterellare da un gruppo all'altro per suggerire ora questa, ora quella definizione, perché tutti i gruppi erano formati da gente molto, molto acculturata e guidata da genuino spirito sportivo... :) A vigilare sul corretto svolgimento del gioco c'erano Porthosearamis (che probabilmente, a giudicare dalle occhiaie, non dormiva da un paio di giorni) e guidocx84 (Guido), il nostro admin, che pareva divertirsi molto guardandoci impazzire nel trovare le definizioni.

La squadra vincente è stata quella capitanata da Bibbagood (Beatrice), ma solo perché quella di Pierbusa (Pietro) si è fatta distrarre da due turiste che si tuffavano beatamente in piscina e che insieme probabilmente toccavano non il fondo ma il secolo e mezzo di vita.

Finalmente il pranzo! S'intende veloce con quiche di verdure alla francese, arista al profumo di salvia con patate novelle al forno e l'immancabile dessert. La moglie di Pierbusa, Giusy, della quale abbiamo festeggiato il compleanno, ha offerto una notevole bottiglietta di Falanghina. Dovendola dividere con i commensali del suo tavolo, l'effetto non è stato quello sperato (dal marito)...

Alle 14:30, puntuali come un orologio svizzero, abbiamo iniziato il secondo gioco previsto per la giornata: il “Trivial pursuit letterario a squadre”. Il gioco era molto semplice e non consisteva nell'atterrare il portabandiera vivente (Porthoseramis). L'admin leggeva la domanda e un partecipante di ciascuna squadra, dopo essersi consultato con i suoi compagni, poteva correre verso il portabandiera, prenotarsi toccandolo, e dare la risposta. Però un bug nel regolamento non ha però permesso la corretta interpretazione di questa postilla per cui il nostro Porthosearamis oltre che dormire in piedi si è ritrovato frequentemente carponi con una media di due-tre persone addosso, non tutte nel loro peso forma. Un punto (non di sutura) a chi indovinava, mezzo punto in meno a chi sbagliava risposta. Anche in questo caso ha vinto la squadra capitanata da Bibbagood, della quale però tutti ricorderanno la mirabolante caduta con tanto di ginocchia sbucciate. Mai visto tanto agonismo in una partita di trivial pursuit.

Alle 16:00 si sarebbero dovuti scegliere il "Libro itinerante 2019" e il "Tema dell’anno 2019" ma abbiamo preferito parlare del club, di come migliorare alcuni aspetti dello stesso, rinviando di qualche giorno la scelta del libro itinerante e del tema dell'anno, al momento al vaglio dell'intera Community sul nostro Forum. Durante la nostra discussione abbiamo parlato più che altro delle nostre Maratone di Lettura e abbiamo scelto di riorganizzarle lievemente per garantire una maggior partecipazione alle letture condivise e alle relative discussioni.

Successivamente è stata la volta dell'ultimo gioco in programma: "Libri al buio dal vivo". Ciascuno di noi ha portato almeno un libro incartato con della carta da pacchi, descrivendolo con tre aggettivi riportati a penna sopra l'involucro con cui era stato incartato il libro. A turno, chi aveva portato un libro, rispondeva ad una serie di domande da parte degli altri partecipanti, sempre divisi in squadre. Chi indovinava vinceva il libro e un punto per la propria squadra. Anche questa volta ha vinto la squadra di Bibbagood, che si è aggiudicata definitivamente i crediti in palio per i vincitori dei giochi del raduno!

Giunte le 18:00, eravamo tutti pronti ad accogliere festosamente Walter Lazzarin, noto anche come Scrittore per strada, per il nostro ormai consueto incontro con autore.

Sebbene solitamente solesse saltare su steccati, stavolta saltò su strade sconosciute, subendo severe stangate...

Come racconta il tautogramma, di cui ormai grazie a Walter qualcuno di noi è diventato un vero "addicted", quest'ultimo ci ha raggiunti in ritardo rispetto a quanto preventivato, ma fortunatamente siamo riusciti a passare con lui tutto il tempo necessario per l'intervista. Abbiamo avuto modo di conoscere meglio lo "Scrittore per strada" ed il suo lavoro, in particolare il suo ultimo libro, Ventuno vicende vagamente vergognose. Tautogrammi. Le domande sono state molte e tanti sono stati gli spunti di discussione. Una conversazione molto allegra e divertente che ci ha chiuso ottimamente il nostro pomeriggio accompagnandoci all'ora di cena.

Paccheri con fiori di zucca e provola, vitella al forno, piselli con prosciutto e dessert. Per i vegetariani: ravioli capresi, polpettine di melenzane con pomodori, dessert. Giusto per dovere di cronaca, una parte del ristorante del Montespina è stata completamente dedicata a noi. Sarebbe stato bello sedersi tutti ad un unico tavolo ma eravamo davvero tanti, così ci siamo suddivisi su quattro tavoli comunque molto ravvicinati tra loro.

Terminata la cena, ci siamo riuniti per la distribuzione dei "Libri al buio" rimanenti, con l'ingegnoso meccanismo del "Mercante in fiera del Club del Libro" . E' meglio tacere perché è un argomento che ha spezzato sodalizi di lunga data, svuotato le librerie di alcuni e riempito quelle di altri con libri davvero indimenticabili... La cosa divertente è stata vedere libri che ci eravamo scambiati (o forse è meglio dire "inflitti"...) anni prima, durante i precedenti raduni, tornare in auge e passare nelle mani di altri libromani sbigottiti.

La mattina seguente, dopo la tipica colazione di gruppo che siamo abituati a goderci la domenica mattina durante i nostri raduni nazionali, abbiamo affrontato un lungo e periglioso viaggio con la metropolitana verso il centro di Napoli da dove, dopo aver cambiato quattro volte il treno e percorso chilometri di scale mobili, siamo giunti attraversando il centro storico al Castel dell'Ovo, ove si gode di una vista stupenda del Golfo di Napoli, giusto in tempo per l'ora di pranzo.

Al ristorante pizzeria Mammina sul lungomare di Napoli abbiamo potuto degustare (ammirando le notevoli presenze turistiche) frittura mista all'italiana, bruschetta al pomodoro, bocconcini di bufala e una vera pizza napoletana.

Terminato il pranzo, è stato come sempre il momento dei saluti e ciascuno di noi ha ripreso la strada per tornare a casa.

Il raduno nazionale si è dimostrato anche quest'anno un evento di aggregazione molto importante per la nostra Community. E' stato bello tornare a vedere dal vivo amici con i quali parliamo tutti i giorni on line e condividere con loro l'ennesima stupenda giornata insieme. L'esperimento che ci ha visti abbandonare il nostro aspetto "itinerante" per la giornata del sabato, in favore di una struttura in cui si sono svolte tutte le nostre attività, ha avuto successo e con molta probabilità diventerà una consuetidine dei nostri prossimi raduni. Quindi cosa dire? Arrivederci al prossimo anno! Nel frattempo, ci leggiamo sul Forum!