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Si è svolto domenica 18 gennaio 2015 il primo incontro del gruppo di lettura di Perugia, un figlio del nostro Club che riunisce appassionati di lettura dal vivo, con un appuntamento a scadenza mensile, nel capoluogo umbro, il cuore verde d'Italia.

La nostra prima riunione si è svolta all'insegna dell'amicizia e delle risate. Il nostro punto d'incontro era la suggestiva ed unica nel suo genere Fontana Maggiore, uno dei simboli della città di Perugia.

Il gruppo si è sentito subito affiatato e, iniziando a parlare di libri, sono emersi gusti letterari disparati ed interessanti da approfondire. Appassionati di biografie, amanti degli autori giapponesi, estimatori dei grandi classici del passato, lettori di libri contemporanei d'impatto sociale... Insomma, il gruppo di lettura perugino si è caratterizzato subito per la sua eterogeneità, che forse ne costituirà la fiamma che lo terrà vivo e attivo.

Subito dopo esserci incontrati siamo stati ospitati dal B&B Chocolat, teatro delle nostre prime discussioni letterarie. Il primo punto all'ordine del giorno è stato la scelta di un nome per il nostro gruppo. Invece di trovarci nella situazione di non avere idee, ne abbiamo avute fin troppe ed ancora continuano ad arrivarne altre. Alla fine non siamo riusciti a deciderci e quindi abbiamo rimandato la scelta ad una votazione da organizzare in vista del nostro secondo incontro.

È arrivato, poi, il momento di dedicarsi alla scelta del libro da leggere, il Libro di Perugia – I. Le proposte sono state interessanti e disparate. Per prima cosa si è scelto uno dei titoli tra quelli proposti dal Club del Libro per il mese di Febbraio 2015: l'intramontabile e prolifico Stephen King con il suo 22/11/'63.

A questo titolo si sono affiancati titoli di diverso genere e di autori più o meno conosciuti: A volte ritorno (John Niven), Narciso e Boccadoro (Hermann Hesse), Io sono un gatto (Natsume Soseki), Ninna nanna (Chuck Palahniuk), Questi assurdi spostamenti del cuore (Giorgio Gaber), Le idi di marzo (Valerio Massimo Manfredi), Memorie di Adriano (Marguerite Yourcenar). Ad avere la meglio, però, è stato un libro dal gusto antico e dai temi sempre attuali, delicato nei temi e deciso nella narrazione, ambientato nell'atmosfera post-risorgimentale della fine del XIX secolo: Una storia romantica di Antonio Scurati.

Tra risate e chiacchiere, tisane e aperitivi, il tempo è volato e l'incontro si è concluso lasciandoci la voglia di rivederci al più presto.

Il prossimo appuntamento è già stato fissato ed è previsto per il 22 febbraio 2015!

(articolo a cura di Francesco Gioia)