SINOSSI

Matteo sta addosso ai quaranta, voleva fare il cantante, lo scrittore, l'attore, ma poi si è reso conto che la vita l'ha portato dove ha deciso lei: a fare il direttore di un ristorante, dove suona il gruppo Pinelli Beat, che mixa Casetta de Trastevere con Satisfaction, che è come condire l'insalata di pollo con lo zucchero. Il racconto dolceamaro di un uomo solo, come può essere un uomo solo, la storia di una famiglia che si riunisce. I sentimenti, le paure, le speranze di un uomo che scopre la malattia della madre e si trova di fronte a domande irrisolte e fragilità, vedendo scomparire la voce di chi gli ha insegnato a spalancare le ali e lasciarsi trasportare dalle correnti d'aria.

RECENSIONE

Di questo libro mi ha subito colpita il fatto che fosse scritto da un noto paroliere di cui adoravo molte canzoni; l'ho acquistato e ne sono stata conquistata, pagina dopo pagina; narra del bellissimo rapporto tra una madre, Marta, ed il figlio 40enne, Matteo, che scopre improvvisamente che la madre è malata di tumore. Senza esitare, Matteo sovverte tutte le proprie priorità e rinunciando alla sua vita precedente, un pò bislacca e sconclusionata, si dedica completamente alla madre. Sono vari gli stati d'animo che si alternano in chi assapora questo romanzo: ti cattura subito la sua scorrevolezza, la descrizione mirabile dei vari personaggi che, via via, si affacciano e che circondano Matteo, il protagonista; ti conquista l'amore sconfinato di Matteo per Marta, sua madre, ti sorprende la descrizione del bellissimo rapporto di Matteo bambino col nonno; è unico e quasi invidiabile il legame affettuoso tra Matteo, Chiara ed Andrea, i suoi 2 fratelli, e' complicato, invece, l'amore che lega Matteo prima a Giulia e poi a Monique... ma soprattutto e' straordinaria la forza con cui Matteo affronta la malattia della madre, la sua tenacia ed il bel rapporto tra Marta ed i suoi 3 figli, così gratificante da generare un clima così sereno che determinerà, addirittura, il rallentare della malattia. Una grande lezione di vita per tutti noi, per tutti coloro che si  trovano, quotidianamente, ad affrontare delle difficili provi che la vita, purtroppo, talvolta inaspettatamente, ci sottopone.

Sono stupende le riflessioni che Matteo fa nel corso del suo racconto, nel dipanarsi della storia che si conclude con un epilogo strepitoso, suggestivo ed emozionante, tanto quanto l'intero romanzo. Arrivati alla parola "fine", si chiude a malincuore il libro e, avete presente quando ci si trova al cinema ed il film in proiezione termina, le luci si accendono, lo schermo si spegne e si avverte una fastidiosissima sensazione, come lo svegliarsi improvvisamente da un bel sogno? Ecco, quando termina questo libro accade esattamente la stessa cosa: ma si può sempre rimediare, ricominciando la lettura...

Capitolo 1: "Io mi chiamo Matteo" e le emozioni tornano ad avvolgerci. 

L'autore, fra l'altro, visti i temi affrontati nel libro, ha deciso di devolvere partedei propri diritti alla Ricerca sul cancro, quindi, oltre a leggere un bellissimo romanzo, chi lo acquisterà sosterrà anche una nobile causa.

[RECENSIONE A CURA DI BOGINA]

Autore Antonello De Sanctis
Editore No Reply
Pagine 200
Anno edizione 2010
Edizione Collana Velvet
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788889155455
Prezzo di copertina 10,00 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico