images/news-e-eventi/vargas-llosa-vince-il-premio-nobel-per-la-letteratura-2010.jpg

Il Premio Nobel è stato previsto dal testamento di Alfred Nobel (1883-1896), chimico svedese inventore della dinamite. Lo scopo, quello di stimolare la ricerca nei campi che “illuminano” l'Uomo, ovvero pace, letteratura, medicina, fisica, chimica, economia. Il Premio Nobel per la letteratura viene assegnato, dal 1901, ogni anno (o quasi) dall'Accademia Svedese all'"autore dell'opera letteraria più considerevole di ispirazione idealista". Il nominativo del Premio Nobel per la letteratura 2010 era già stato scelto, ma è stato reso noto solamente ieri – di giovedì, come vuole la tradizione.

Smentendo, come ogni anno, il TotoNobel, che dava per favoriti Tomas Transtroemer e James Ngugi, ad aggiudicarsi il prestigioso e ricchissimo premio è stato Mario Vargas Llosa, per "la propria cartografia delle strutture del potere e per la sua immagine della resistenza, della rivolta e della sconfitta dell'individuo". Lo scrittore e giornalista peruviano, personaggio eclettico e cosmopolita, ha fin da giovane vissuto oltre i confini del proprio Paese: in Bolivia, in Francia, in Italia, in Spagna e infine nel Regno Unito, dove attualmente vive. Considerato un grande della letteratura latinoamericana, ha cominciato la propria carriera letteraria nel 1959, a 23 anni, con  la raccolta di racconti “I capi”; il successo è arrivato quattro anni dopo, con il romanzo “La città e i cani”. Autore molto prolifico, da allora ha scritto, oltre a romanzi, anche saggi ed opere teatrali. Tra le sue opere più importanti, “La zia Julia e lo scribacchino” (di cui esiste anche una trasposizione cinematografica) e “Il caporale Lituma sulle Ande”. Alla letteratura, ha inoltre sempre affiancato l'impegno civile e politico, tanto da candidarsi nel 1990 alla presidenza del Perù. Di fronte alla notizia del premio, Vargas Llosa ha riferito di non pensare e di non sapere di essere nella rosa dei candidati e di essere felicemente stupito del premio. La sua ultima opera, “Il sogno di Celta”, sarà pubblicata in Italia a Novembre da Einaudi.

(articolo a cura di ziaBetty)