SINOSSI

Dopo il fallimento del suo matrimonio, Leo Cernitori, fotografo, evita qualsiasi coinvolgimento emotivo. Lo si vede nelle foto che fa, nella qualità delle relazioni che intreccia con le donne conosciute. Ma, in una Milano sbigottita per le rivelazioni di Tangentopoli, Leo incontra Emanuela. Lei è una strana ragazza, indossa jeans e giacche in pelle, suona l'arpa in orchestre classiche ma frequenta discoteche afro. E lui si farà travolgere in un vortice di musica, dolore, desiderio, paura. Percorrendo l'arco di un amore, difficile ma profondo, doloroso ma autentico, si fa strada l'analisi e la rappresentazione di quei sentimenti che continuamente gli uomini e le donne di oggi tentano di nascondere a loro stessi.

RECENSIONE

Settimo romanzo di De Carlo, "Arcodamore" è la storia di un amore travolgente, ossessivo, appassionante, sconvolgente e fuori da ogni convenzione fra Leo, un fotografo di oggettistica, e Manuela, una giovane arpista, dal passato burrascoso e, a tratti, oscuro. Leo ha bisogno di Manuela per dare una svolta alla propria vita, segnata da un'irreparabile monotonia, e Manuela ha bisogno di Leo, ma non gli permette di intromettersi nel suo passato, un passato tutt'altro che ordinario e che vorrebbe dimenticare. La loro relazione costruisce un grande arco, l'arco d'amore, una grande linea curva che sale, arriva all'apice e poi scende e, malgrado tutti i tentativi per evitarlo, potrebbe finire; ma solo un vero amore non potrà mai raggiungere l'abisso. Il romanzo mi è piaciuto e adoro lo stile dell'autore che con parole molto semplici riesce a descrivere alla perfezione lo stato d'animo dei suoi personaggi.

[RECENSIONE A CURA DI ROBY]

Autore Andrea De Carlo
Editore Bompiani
Pagine 272
Anno edizione 2008
Edizione Collana Tascabili
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788845260865
Prezzo di copertina 9,50 €
Prezzo e-book 8,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico