SINOSSI

Dalla salsa corallina alle pere ubriache, dall'habanera di gamberi all'insalata delle odalische, dalla zuppa scacciapensieri alle ciliegie civettuole: un patrimonio di ricette piccanti e spiritose condite con le spezie dell'ironia. Isabel Allende torna a gustare la vita. La troviamo alle prese con il mondo della cucina, tempio del piacere dei sensi e anticamera del "piacere dei piaceri". In un invito alla gioia dietro il grembiule, un gioco per nutrirsi ed inebriarsi senza prendersi troppo sul serio.

RECENSIONE

Con il suo solito stile ammaliatore e intenso, erudito ma al contempo colloquiale, la Allende torna nel 1998 sul palcoscenico della letteratura dopo tre anni di assenza seguiti alla morte della figlia Paula, nel 1995. Il ritorno è perciò un inno alla vita. Non è in grande stile e non vuole richiamare l'attenzione; Afrodita non è un romanzo, né un libro sulla mitologia greca, come il titolo potrebbe far pensare a primo impatto. Afrodita è un saggio sulla vita, o più specificamente sui bisogni primari dell'uomo: il cibo e il sesso. Erotismo e alimentazione sono strettamente connessi e l'autrice è prodiga di esempi tratti dal mondo moderno come da quello antico, non solo dalla storia dell'America Latina, la sua patria, ma anche dell'Europa, dell'India, del Medio Oriente... Ogni società umana ha sviluppato col tempo e conserva tuttora il suo particolare modo di intendere il cibo e l'eros e di relazionare insieme questi due aspetti imprescindibili dell'esperienza umana. Oltre lo scopo professato sin dall'inizio dall'autrice di trattare degli alimenti afrodisiaci e di offrire pratiche e fattibili ricette al lettore, si nasconde molto di più: c'è la possibilità di scoprire un nuovo modo di vedere la vita e di viverla grazie alla possibilità di usufruire dell'esperienza accumulata nei secoli dai più diversi popoli e dalle più svariate culture. Insomma, Afrodita è un libro vitale ed energico e se anche non riporta la Allende alle vette toccate dai suoi scritti più celebri, aiuta a delineare un'immagine dell'uomo più reale e palpabile, perché in fondo il cibo e il sesso sono bisogni essenziali per tutti, dal più povero al più ricco, dal più giovane al più vecchio.

[RECENSIONE A CURA DI FRANCIS]

Autore Isabel Allende
Editore Feltrinelli
Pagine 328
Anno edizione 1998
Edizione Collana Universale economica
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788807815911
Prezzo di copertina 10,00 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico