SINOSSI

A un anno di distanza dalla dipartita terrena di monsignor Antonio Riboldi, avvenuta a Stresa il 10 dicembre 2017, è stato pubblicato il libro "Antonio Riboldi – «Aprirò nel deserto una Strada» – da «don terremoto» a vescovo di Acerra" che contiene lettere e testimonianze riguardanti questo insigne presule rosminiano.

RECENSIONE

Il volume collettaneo, curato da Roberto Cutaia, giornalista e scrittore di chiara fama, è stato pubblicato delle Edizioni Rosminiane di Stresa. Attraverso le sue pagine il lettore può ripercorrere tutta la vita di questo intrepido vescovo, testimone di speranza e difensore della giustizia e della legalità, in modo da ricavarne esempi utili a plasmare le scelte di vita personali alla luce della Parola di Dio. Dalle testimonianze raccolte nel volume riaffiorano numerosi aneddoti, uniti a vividi frammenti di vita quotidiana, che dimostrano come "don Antonio" sia riuscito a essere veramente "straordinario nell'ordinario". Egli infatti si è rivelato rosminiano fino al midollo, applicando "l'intelligente indifferenza" tipica di Rosmini, cioè un totale abbandono alla volontà di Dio, nel corso della sua intera esistenza. Nel libro sono presenti le toccanti testimonianze del cardinale Tarcisio Bertone e dei presuli Luigi Bettazzi, Franco Giulio Brambilla, Antonio Di Donna, Bruno Forte, Gennaro Pascarella; dei padri rosminiani Vito Nardin (preposito generale), Mario Adobati (provinciale), Umberto Muratore (direttore del Centro Studi Rosminiani) e Giuseppino Giovannini; dell'on. Antonio Bassolino e del sen. Vito Bellafiore, del sindaco di Muggiò Maria Fiorito, del prof. Antonino Zichichi, dei giornalisti professionisti Angelo Scelzo e Gianni Maritati, e del prof. Matteo Albergante. Nel testo sono contenute anche la vita di monsignor Riboldi stilata da padre Domenico Mariani, lo studio sui testi del magistero episcopale di Riboldi curati dal prof. don Fernando Bellelli e la bibliografia redatta dal prof. dott. Samuele Tadini. Infine, come ha rimarcato nella presentazione il generale dei Rosminiani padre Vito Nardin "Dalle testimonianze emerge l'incisività e la vastità della sua azione: una semina larga, su qualsiasi terreno, con la fiducia che Dio fa sbocciare i fiori anche nel deserto. Infatti il suo motto episcopale, disegnato e offertogli spontaneamente da un giovane, mostra una colomba che porge un ramoscello d'ulivo, con la didascalia "aprirò una strada nel deserto", dal profeta Isaia. [...] Solo il cammino permette di raggiungere il fine. Il valore infinito dell'uomo, in quanto creatura di Dio, è il punto di partenza e di arrivo in ogni occasione. Se il destinatario è cosciente di questa dignità si tratta di coinvolgerlo in una crescita. Se non lo è, mons. Riboldi, con un'argomentazione solida, efficace, affinata, è capace di risvegliare il gigante addormentato, di unire un popolo sfiduciato".

[RECENSIONE A CURA DI MABBA26]

Autore Autori vari
Editore Edizioni Rosminiane Sodalitas
Pagine 148
Anno edizione 2018
Edizione Opere di Antonio Rosmini. Maestro per il terzo millennio
ISBN-10(13) 9788883871108
Prezzo di copertina 12,00 €
Categoria Realistico - Cronaca - Saggi - Biografia