SINOSSI

Siete appassionati di bridge? Vi divertirete molto. Non siete «bridgisti»? Vi divertirete anche di più, perché scoprirete un mondo tutto particolare nel quale Richard Powell vi farà da guida con il suo humour squisito, vero miscuglio di affettuosa bonomia e di graffiante malizia. Ai primi diciamo: non fremete di sdegno se qualche volta termini come «life master» verranno espressi in italiano. Anche chi non mastica l'inglese ha diritto ogni tanto di atterrare sul morbido. Ai secondi assicuriamo: niente paura, il bridge è soltanto un pretesto di cui l'autore si è servito per scrivere un romanzo delizioso.
Benvenuti dunque allo Xanadu, grande albergo di Miami Beach simile a «un'enorme torta di nozze», dove per i Nazionali Primaverili della Lega Americana del Bridge Contratto sono in arrivo giocatori illustri e oscuri, gli uni decisi a difendere la celebrità conquistata (e i relativi vantaggi), gli altri decisi a farsi strada, a forza di frazioni di punti neri e rossi. Vedrete all'opera Mary Rose Rutledge, anziana vedova che, vispa come un passerotto, vive di bridge e di ingenui ma efficaci espedienti, e Asso McKinley, campione in declino che vede calare le sue rendite di «esperto» del gioco ma che, agli espedienti, non vuole ricorrere neppure inconsapevolmente; conoscerete la bella Carol, sua ex moglie ed ex compagna al tavolo da gioco, stanca di vivere da troppo tempo in un mondo di sole donne, e un quartetto formato da due coppie ineffabili, i Duke e gli Ashcraft, male assortiti ai tavoli da gioco e in amore; e ancora tanti altri. I vari tornei si avvicendano, a coppie, a squadre e, complice involontario il computer, le vite dei personaggi si intrecciano, con effetti a volte insperati, a volte catastrofici. Abile burattinaio, Richard Powell muove i fili delle sue marionette di carne e lo fa con brio irresistibile e insieme con sottigliezza da psicologo, trascinando con sé il lettore in una sarabanda di tipi, di antefatti, di situazioni che appassionano e divertono dalla prima all'ultima pagina.

RECENSIONE

In questo libro del 1968 Richard Powell, sullo sfondo di un Campionato Nazionale Americano di bridge disputato in un grande e lussuoso albergo di Miami Beach, descrive le vicende umane e agonistiche, tragico-comiche, di numerosi giocatori, con uno stile semplice, chiaro ed impeccabile dal punto di vista narrativo per tenere costantemente alta l'attenzione del lettore. Lettore che, se digiuno del gioco del bridge, probabilmente apprezzerà maggiormente questo romanzo, perché percepirà il pathos, il coinvolgimento personale ed emotivo, l'impegno assiduo e la notevole quantità di tempo ed energie che può investire un appassionato di un gioco della mente come il bridge. Crediamo infatti che il libro, oltre che per le vicende dei protagonisti descritte con abile ironia e acume psicologico, si caratterizzi soprattutto per trasmettere in maniera cristallina che cosa è davvero quel "mondo" del bridge (e lo stesso potrebbe valere per altri giochi praticati a livello agonistico), del tutto sconosciuto e inaccessibile agli estranei dell'ambiente, fatto di passione per il gioco, studio e analisi di sistemi dichiarativi, scelta del compagno di gara, tornei prestigiosi, personaggi controversi, momenti di ascesa agonistica di un campione o inevitabili cali di rendimento che arrivano nei momenti più imprevisti, tentativi di illecito sportivo, cariche federali e giochi di potere, storie d'amore, di sesso e di amicizia che si mischiano alle performance agonistiche dei giocatori. Insomma quel "mondo" unico e irripetibile, intriso di condivisioni di episodi e delle relative emozioni che hanno nel gioco il veicolo principale di scambio e possibilità di sentirsi più vicini e legati in qualche modo agli altri. Altri che, seppure molto diversi per storie individuali, carattere, etica e motivazioni, utilizzano lo stesso linguaggio comune quando ci si siede al tavolo di gioco. Quindi, in ultima analisi, il gioco è una forma di pretesto, per Powell, utilizzato col fine di descrivere un autentico caravanserraglio di umanità che si ritrova e si ritroverà sempre, in maniere pressoché costante e ripetitiva nel tempo, attorno ad un interesse comune.

[RECENSIONE A CURA DI DANILO.SERIO]

Autore Richard Powell
Editore Ugo Mursia Editore
Pagine 240
Anno edizione 2006
Edizione Collana I Giochi
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788842589327
Prezzo di copertina 14,50 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico