SINOSSI

Berlino, 1929. La capitale tedesca è una città sull'orlo dell'abisso, dove covano tutte le tensioni, tutte le angosce e tutte le deliranti ambizioni di un paese uscito a pezzi dalla guerra. Rivendicazioni operaie, complotti ultrareazionari, lotte politiche creano un cocktail micidiale in quella che è la più americana delle metropoli europee. Il giovane commissario Gereon Rath, appena arrivato da Colonia, oltre che con la frenesia della città deve vedersela con la propria insofferenza per essere stato confinato alla Buoncostume. Mettere in gabbia prostitute che sui set pornografici si accoppiano con i sosia della defunta grandezza prussiana - dall'ex imperato-re Guglielmo II a Federico il Grande al generale Hindenburg - non è esattamente la sua aspirazione. Mentre Gereon e la sua squadra si immergono nella vita notturna popolata di night clandestini per ogni gusto, di coca e traffici illeciti, scoppia qualcosa di simile a una guerra civile. Il primo maggio i comunisti infrangono il divieto di manifestare e su interi quartieri popolari cala uno stato d'assedio, alla fine del quale i morti si contano a decine, quasi tutti vittime di pallottole partite da armi della polizia. I giornali parlano con sdegno di "Maggio di sangue". Il prefetto cerca di sviare l'attenzione sul caso di un misterioso omicidio: da un canale è stata ripescata un'auto di lusso con al volante un uomo in abiti elegantissimi, le mani maciullate in seguito a torture. Segni d'identità: nessuno. Testimoni: zero.

RECENSIONE

Quando appare il cadavere ripescato nel canale Gereon Rath si mette ad indagare per conto proprio, pur non essendo incaricato alla Omicidi, fa di tutto per farsi notare dal capo della Polizia affinché venga assegnato dalla Buoncostume alla Omicidi. Durante le sue indagini private scopre diverse cose che l'ispettore capo della Omicidi Bholm, non trova, infatti è impantanato nell'indagine e non ha niente in mano; ma mentre indaga commette parecchie irregolarità che potrebbero costargli il posto di ispettore. Lui però non si arrende e non si fa mancare neppure un incontro con un pericoloso capo gangster, né qualche modesta tirata di cocaina (due). Nel frattempo si libera un posto di ispettore alla Omicidi e il direttore dà ufficio e incarico al nostro protagonista, che comunque continua ad indagare per conto suo senza far partecipe delle sue scoperte il resto della squadra. In questo romanzo affascinante, dove viene descritta la città degli anni Trenta, a livello architettonico, teatrale, musicale e cinematografico, si alternano personaggi che vengono descritti con grande veridicità e soprattutto tutto viene visto dalla parte della Polizia, che è la vera protagonista, con la sua burocrazia, i suoi ispettori capo i Direttori delle varie sezioni. Ovviamente la polizia deve far rispettare l'ordine e "picchia duro": non si fanno alcun scrupolo a sparare e uccidere parecchie persone in giro nei giorni del 1° Maggio. E' proprio questa atmosfera raccontata che mi ha spinto a leggere il romanzo, la famosa repubblica di Weimar, socialdemocratica, ci si aspetta che sia stata democratica, e invece no, i tempi erano quelli del soprusi del potere sui cittadini ai quali potevi raccontare attraverso la stampa quello che volevi. Fra i poliziotti (e non solo) compaiono le persone che sono state in guerra. Ex soldati rabbiosi contro la socialdemocrazia, ma anche le prime SA che già provvedono a fornirsi di armi e militano già nel partito nazista in formazione. E' un romanzo che consiglio, molto bello, che ho letto in tre giorni. Chi poi ama vedere le serie televisive, sappia che da questo romanzo è tratta la serie di sedici episodi che è arrivata il 28/11/2017 in Italia su Sky Atlantic.

[RECENSIONE A CURA DI GRAZIELLA]

Autore Volker Kutscher
Editore Feltrinelli
Pagine 477
Anno edizione 2017
Edizione I Narratori
ISBN-10(13) 9788807032660
Prezzo di copertina 19,00 €
Prezzo e-book 9,99 €
Categoria Giallo - Poliziesco - Noir