SINOSSI

In un gruppo di persone, un uomo vede una donna sconosciuta che con un gesto quasi impercettibile sembra volersi isolare dagli altri. Commosso, Yair le scrive, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo, ma esclusivamente epistolare. Più che una proposta è un'implorazione e Myriam ne resta colpita, forse sedotta. Un mondo privato si crea così fra loro, ognuno dei due offre all'altro ciò che mai avrebbe osato dare ad alcuno, e in questo processo di svelamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Finché Yair si rende conto che le lettere di quella donna stanno aprendo un varco dentro di lui, gli chiedono con imperiosa delicatezza una svolta nella sua vita interiore. Il risultato è un romanzo avvolgente e "impudico" che ci mostra quanta strada bisogna percorrere per vincere la paura e arrivare a toccare liberamente, con pienezza, l'anima (e il corpo) di un altro essere umano.

RECENSIONE

Lo avete mai scritto un diario? Io sì, e si presuppone che i propri pensieri non debbano essere svelati a nessuno. Ma ciò che fa Yair, è scrivere una montagna di pensieri - intimi, segreti, spesso troppo fisici e troppo "volgari" se si vuol tenere conto del tipo di rapporto che dovrà nascere tra i due; prettamente epistolare. In questo libro - il libro della mia vita - di trama c'è ben poco. Un uomo, una donna. Lei, professoressa, si trova in un gruppo di persone, forse suoi studenti. Lui, la nota. Ed il proprio il gesto che compie - come se Myriam volesse isolarsi da tutti gli altri - che scatena in lui un'orda di sentimenti contrastanti che lo spingono a voler elevare la donna ad un grembo materno pronto ad accogliere tutti i suoi sfoghi, tutte le paure e i suoi desideri di uomo. La sessualità è inevitabile; mai volgare, altrimenti si rischierebbe di contaminare una relazione così vera, così pura, nascosta dietro un fiume di parole. Chi non vorrebbe affidare i suoi pensieri alla parte razionale di sé, una parte imparziale che risponde a tono, una penna che compenetra la nostra anima; al punto da pensare che il nostro interlocutore non sia uno sconosciuto, ma un essere che si completa in noi. Yair potresti essere tu, con tutte le due debolezze; potresti anche essere Myriam, donna fragile che deve, per cause di forza maggiore dettate da Dio, essere forte, fortissima. Un uomo ed una donna, per quanto etereo questo rapporto si siano prefissati che fosse, fanno pur sempre parte di un mondo fisico dettato da leggi tali, portando Yair a rendersi conto che le lettere hanno rovesciato il suo equilibro di uomo medio con una vita media. Dedicato a tutte le donne che si sentono tra parentesi e a tutti gli uomini a cui è permesso infilarsi dentro queste parentesi e lasciare tutto il mondo fuori.

[RECENSIONE A CURA DI ALESSIADEVIN]

Autore David Grossman
Editore Mondadori
Pagine 336
Anno edizione 2008
Edizione Collana Oscar contemporanea
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788804588191
Prezzo di copertina 10,00 €
Prezzo e-book 7,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico