SINOSSI

È proprio attraverso l'analisi del comportamento, di come giorno dopo giorno interagiamo con l'oggetto libro e i suoi contenuti, che Pennac riesce a dimostrare alcune storture dell'educazione non solo scolastica, ma anche familiare. Laddove, normalmente, la lettura viene presentata come dovere, Pennac la pone invece come diritto e di tali diritti arriva a offrire il decalogo. Piena libertà dunque nell'approccio individuale alla lettura perché "le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere".


RECENSIONE

Come un romanzo di Pennac è un libro che ogni lettore dovrebbe leggere. Al suo interno si ritrovano tante di quelle esperienze e tanti di quei pensieri e riflessioni che non ci si può non riconoscere nella maggior parte delle cose che vengono dette. Si affrontano i temi classici: perché i giovani non leggono? Nelle scuole si fa tutto il necessario affinché le nuove generazioni si avvicinino al mondo della letteratura?  Cosa e dove sbagliano molti genitori? Le risposte a queste e a tante altre domande le cerca Pennac, con uno stile e un'ironia che non può non appassionare. È un libro che si legge tutto di un fiato, che fa viaggiare tra diversi mondi, quelli dei testi che l'autore descrive lasciandoti con il desiderio di saperne di più, proprio come gli studenti da lui descritti anche il lettore si appassiona alle trame dei romanzi citati, trame che però vengono appena accennate. Il libro si conclude in maniera esemplare con i diritti imprescindibili del lettore, diritti che fanno sorridere e riflettere.

[RECENSIONE A CURA DI CLAUDIA1221]

Autore Daniel Pennac
Editore Feltrinelli
Pagine 139
Anno edizione 2013
Edizione Collana Universale economica
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788807883156
Prezzo di copertina 7,00 €
Prezzo e-book 4,99 €
Categoria Realistico - Cronaca - Saggi - Biografia