SINOSSI

Texas, 1949. Lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, John Grady Cole sella il cavallo e insieme all'amico Rawlins si mette sull'antica pista che conduce alla frontiera e più in là al Messico, inseguendo un passato nobile e, forse, mai esistito. Attraverso la vastità di un territorio maestoso e senza tempo, i due cowboy, cui si aggiunge il tragico e selvaggio Blevins, intraprendono un viaggio mitico che li porterà fin nel cuore aspro e desolato dei monti messicani. Qui la vita sembra palpitare allo stesso ritmo dei cavalli bradi e gli occhi di Alejandra possono "in un batter di cuore sconvolgere il mondo". Con una narrazione che all'asciuttezza stilistica di Hemingway unisce la ritmicità incantatoria di Faulkner, McCarthy strappa al cinema il sogno western e lo restituisce, con sorprendente potere evocativo, alla letteratura.

RECENSIONE

John G Cole è un cawboy di 16 anni cresciuto nel rench dei nonni in Texas. Quando il nonno muore, dovrebbe trasferirsi in città. L'idea non lo alletta, allora fugge verso il Messico con il suo migliore amico Lacey Rawilins. Vorrebbero lavorare come cawboy. Durante il viaggio incontrano un altro ragazzo, Jimmy Blevins, forse più grande, che si unisce a loro, ma è un ladro di cavalli, e con lui si mettono nei guai. E' una storia abbastanza tormentata. C'è anche l'amore, gli inseguimenti come ogni westwern che si rispetti, però a me non ha preso molto, mi ha annoiato un po'.

[RECENSIONE A CURA DI LIBROTTA]

Autore Cormac McCarthy
Editore Einaudi
Pagine 304
Anno edizione 2014
Edizione Einaudi tascabili. Scrittori
ISBN-10(13) 9788806224028
Prezzo di copertina 12,00 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Azione - Avventura