SINOSSI

"Ci sono mamme che tengono i figli lontano dai guai. Li lasciano andare, li seguono con lo sguardo, soffiano via le nuvole dal loro cammino. Poi ci sono mamme che i figli li tengono a sé, che vorrebbero pensare anche i loro pensieri: li abbracciano come coperte sul fuoco, tolgono respiro alle fiamme. Gertrude Coppard è così. E far divampare l'incendio, per Paul, è l'unica condizione per smettere di esserle figlio." Andrea Bajani

RECENSIONE

Gertrude, una giovane ragazza della borghesia londinese, si innamora di Walter, un giovane operaio. L’amore che lega i due giovani e la voglia di creare una famiglia tutta loro porta Gertrude ad inserirsi in una società totalmente diversa da quella in cui era cresciuta. I primi anni di matrimonio sono i più felici della loro storia, la nascita dei due figli piano piano fa scendere qualche velo, fino a quando, nella mente della donna, non viene ad insinuarsi il malcontento. Questo è dovuto principalmente alla situazione economica della famiglia, in quanto con lo stipendio da operaio del marito i Morel non riescono più a mantenere un tenore di vita "sofisticato" come quello a cui era abituata inizialmente Gertrude. Walter inizia così ad ubriacarsi e a passare le sue serate al pub del paese, tornando a casa ubriaco e picchiando la moglie e i figli. Gertrude instaura con i figli un legame morboso (prima con William e poi con Paul), ed il suo amore incondizionato verso di loro diventa così profondo da distruggere ogni loro storia d’amore riuscendo persino a sminuire ogni loro aspirazione professionale. Il libro narra di Paul e di come il particolare rapporto con sua madre vada a complicare la sua vita amorosa.

[RECENSIONE A CURA DI OLIMPIA13]

Autore D.H. Lawrence
Editore Mondadori
Pagine 532
Anno edizione 2008
Edizione Collana I grandi romanzi
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788817020800
Prezzo di copertina 8,90 €
Prezzo e-book 2,99 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico