SINOSSI

Placido Polizzi, poliziotto palermitano incastrato da una intercettazione telefonica, viene processato, condannato in primo grado e sospeso dal servizio. Ed è a questo punto che viene contattato da Silvestre Majorca, un suo vecchio amico, ora segretario di un parlamentare siciliano, Aurelio Tripodo, figlio d'arte (il padre era una vecchia volpe della democrazia cristiana). Tripodo ha ricevuto una serie di lettere anonime ed è molto spaventato, probabilmente le hanno scritte dei mafiosi a cui il padre, prima di morire, ha fatto delle promesse che lui non ha mantenuto e che forse addirittura ignora. A Tripodo inoltre viene suggerito - e il suggerimento è già un avvertimento - di candidarsi a sindaco del suo paese. Il che lo mette in crisi, non vuole ritornare nello squallore dell'amministrazione locale, e radicarsi in una politica senza prospettive, ma avverte che un rifiuto vorrebbe dire la fine della sua carriera, cosa che forse non gli dispiacerebbe troppo e gli permetterebbe di avvicinarsi a Florence, la bella francese con cui da qualche tempo ha una storia molto intensa. Attorno al poliziotto Placido Polizzi, all'onorevole Aurelio Tripodo al segretario Silvestre Majorca, una girandola di personaggi che delinea bene e con verosimiglianza l'ambiente della politica siciliana a Roma.

RECENSIONE

Gli uomini che non si voltano, (2006) del giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, nato a Milano ma cresciuto in Sicilia, racconta la storia di tre ex amici palermitani: un poliziotto, Placido, sospettato ingiustamente di essere colluso in qualche modo con la mafia, un giornalista, Silvestre, molto vicino agli ambienti della politica e Aurelio, il politico, i quali si ritrovano a distanza di anni a causa di certe lettere minatorie inviate ad Aurelio e sulle quali Silvestre chiede a Placido di indagare in via del tutto riservata. "Ex amici" è forse l'espressione più appropriata, in quanto i tre hanno preso strade diverse rispetto al periodo dell'Università e degli ideali giovani; i diversi percorsi di vita li hanno cambiati e allontanati in maniera irreversibile, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con il potere, il tema dominante che fa da sfondo a tutto il romanzo e connota le vicende dei vari personaggi. Più che in chiave di cronaca o, il potere è visto letto come qualcosa che accompagna la vita degli uomini e ne determina lo stato d'animo. E' un libro da leggere soprattutto perché nel corso della storia è descritto in modo eccelso non solo la dinamica del potere, ma anche la ricerca del privilegio, il do ut des e lo scambio di favori: superlativo a tal proposito il dialogo con l'Onorevole Vella, che riesce a spiegare magistralmente come funziona la politica in Sicilia, e sicuramente non solo in Sicilia.

[RECENSIONE A CURA DI DANILO.SERIO]

Autore Gaetano Savatteri
Editore Sellerio Editore Palermo
Pagine 299
Anno edizione 2006
Edizione Collana La memoria
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788838921636
Prezzo di copertina 12,00 €
Prezzo e-book 8,49 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico