SINOSSI

Sullo sfondo di grandi avvenimenti storici, l'invasione della Russia da parte della Grande Armée di Napoleone con la battaglia di Borodino e l'incendio di Mosca, Tolstoj narra le vicende di due nobili famiglie russe, i Bolkonskij e i Rostov, e descrive l'intera società russa, dai ceti più alti ai più umili.

RECENSIONE

Nelle liste dei libri da leggere almeno una volta nella vita, Guerra e pace è sempre presente. Chi non ha pensato almeno una volta di intraprendere questo lungo cammino nella Russia dell'800? Caposaldo della letteratura, Guerra e pace, è considerato il capolavoro di Tolstoj, certo la sua mole e l'argomento intimoriscono non poco il lettore che ci si vorrebbe approcciare, ma una volta superato l'iniziale timore, è amore! O almeno così è stato per me. L'opera, suddivisa in 4 libri più l'epilogo, ci racconta le vicende di diverse famiglie russe (in particolare i Rostov e i Bolkonskij)  alla prese con la guerra contro l'invasore Francese, contro Napoleone. Ogni famiglia, a suo modo, verrà toccata, influenzata e cambiata da questi avvenimenti. Chi direttamente e chi indirettamente dovranno fare i conti con un mondo che cambia e con la storia che incombe.  La scrittura di Tolstoj come sempre è brillante, scorrevole e poetica senza mai essere complessa, anche quando si lascia andare a descrizioni degli avvenimenti storici o a spiegazioni sulla situazione politica dell'Europa e quindi agli equilibri che si andavano muovendo, lo fa in un modo così chiaro da non annoiare il lettore rendendo il tutto comprensibile anche a chi non ricorda alla perfezione le vicende storiche di quel tempo.

La guerra è ovviamente il tema cardine dell'opera e Tolstoj ha il grandissimo merito di aver descritto in modo perfettamente realistico le scene d'azione e di scontro, l'autore ci catapulta a ritroso nel tempo in campi infangati e insanguinati, tenendo il lettore in costante apprensione per le sorti della battaglia (anche se storicamente note) spingendo quasi a sperare che le sorti della battaglia non siano già scritte. Ci troviamo a condividere quindi l'ansia dei soldati la notte prima di dover attaccare o la paura di chi, durante gli scontri, si trova in prima linea e vede cadere ad uno ad uno i suoi compagni. Il momento in cui viene descritta la battaglia di Austerlitz è uno dei pezzi più brillanti del testo. La guerra è il tema centrale, ma non l'unico, l'opera infatti affronta anche argomenti religiosi, filosofici, economici, familiari e spirituali. Quando Tolstoj affronta il tema della morte lo fa colpendo allo stomaco, con avvenimenti semplici senza solennità, senza pompa magna ma mettendo a nudo solo quello che conta, l'amore e i sentimenti. Tolstoj commuove il lettore con quello che di più sacro c'è al mondo, l'amore per le persone care. Non ha bisogno di grandi scene, di ricche ambientazioni o di grandi personaggi basta solo l'amore di un padre per la figlia che lo accompagnerà nell'ultimo viaggio, quello dal quale entrambi, chi in un modo chi in un altro, non faranno mia più ritorno. È in queste descrizioni così poetiche e così semplici al tempo stesso che Tolstoj dimostra di meritare la fama e la gloria che accompagnano il suo nome e la sua opera.

Nel lungo cammino fino alla fine dell'epilogo ci si affeziona a tutti i personaggi e Tolstoj qua e la ci lascia qualche ferita e qualche delusione... Tuttavia Guerra e pace è un autentico capolavoro, un libro completo in tutto e per tutto che lascia letteralmente affascinati, la nomea di libro "impossibile da leggere" è del tutto infondata semplicemente, come ogni altra lettura, deve essere affrontata al momento giusto. Consiglio assolutamente la lettura.

[RECENSIONE A CURA DI CLAUDIA1221]

Autore Lev Nikolaevic Tolstoj
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine 1468
Anno edizione 2002
Edizione Collana Classici
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788817117388
Prezzo di copertina 14,00 €
Prezzo e-book 0,99 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico