SINOSSI

In un grande romanzo la tragica epopea di Guadalcanal Fronte del Pacifico, Agosto 1942. Centinaia di cadaveri di marines gettati sugli scogli, sfigurati, irriconoscibili, irrigiditi. Occhi spalancati, vitrei, orbite vuote, volti sbiancati, in una distesa d´acqua ormai trasformata in un agghiacciante cimitero... La tragica epopea di Guadalcanal in un grandissimo romanzo, disperato e brutale come la morte.

RECENSIONE

Ho trovato casualmente questo libro e leggendone la trama sono rimasta colpita dalla brutalità. Ho deciso, l'ho comprato.
Il periodo in cui si svolge è la seconda guerra mondiale. Racconta la storia dei Marines a Guadalcanal. Periodo successivo all'attacco di Pearl Harbor e operazione poco conosciuta. 
La storia viene narrata da un sergente che ricorda questi valorosi Marines che lui ha accompagnato in questa operazione durata dal 7/8/1942 al 9/2/1943. Racconta delle sofferenze da lui vissute, dai tanti  Marines conosciuti ma il suo ricordo va a quei ragazzi conosciuti durante la guerra a Guadalcanal. Ricorda loro perché loro erano diversi. Cosa li rendeva diversi? Il non essere Marines. 
Prima della guerra i Marines non conoscevano altra vita oltre che quella, erano marines di carriera. Invece con la guerra erano arrivati un groviglio di ragazzi di città americane diverse, di fattorie e di riserve. Ognuno aveva qualcosa di sé unico. Racconta la storia di questi suoi ragazzi, per lui, invincibili: gli addetti alla squadra radio.
Leggendo scopri come vengono addestrati e quanto dolore provano nell'essere lontani da casa, dai loro familiari, dai loro amori. Scopri le loro storie, i loro guai, ti appassioni, piangi! Segui le loro vicende nei campi di addestramento, dove ancora non conoscono la guerra,  fino al punto della separazione nelle varie sezioni e il momento terribile. L'inizio della guerra vera e propria e la loro operazione. Scopri quanto, anche l'uomo può essere veramente fedele, scopri quanto può essere fragile ma nello stesso tempo duro e forte e scopri che sa fare delle cose che non ci si aspetterebbe mai. Capisci come in quei casi l'amicizia e l'unione sono tutto. E' capisci che ci si lega così tanto da rischiare la vita per un tuo compagno, portandolo addosso perché ferito capendo il perché lo fa e sostenendolo nella decisione!  
Ho trovato questo libro emozionante fino in fondo, descrive in maniera PERFETTA la lealtà dei ragazzi fra loro, le loro sofferenze fisiche e mentali. Riesci a vivere veramente quello che sta succedendo. E piangi quando muore uno di loro, sembra quasi che lo conoscessi sul serio. Leggi fino in fondo cercando di leggere più che puoi per arrivare alla fine è sperare che tornino tutti sani è salvi... ma si sa la guerra è crudele. Vivi scene dure, forti, momenti in cui l'adrenalina è a mille, in cui quasi urli "Stai attendo è dietro di te!!!" per poi ricordarti che stai solamente leggendo. E poi si arriva alla fine . 
Il libro finisce con una frase che riepiloga la sofferenza che c'è nel vivere certe esperienze e solo leggendo il libro si comprende il significato di essa: "Nostalgico è il marinaio del mare, ed il cacciatore della montagna..."

[RECENSIONE A CURA DI KATYA]

Autore Leon Uris
Editore Rizzoli
Pagine 601
Anno edizione 1999
Edizione Superbur narrativa
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 8817680532
Prezzo di copertina 8,90 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico