SINOSSI

Athos, Porthos, Aramis, d'Artagnan, il Cardinale Richelieu, la perfida Milady, la dolce signora Bonacieux, Luigi XIII, Anna d'Austria, il duca di Buckingham, i moschettieri del re e le guardie del cardinale... Duelli, inseguimenti, amori, beffe, "Tutti per uno, uno per tutti". Con questo romanzo Alexandre Dumas ha creato personaggi che resteranno vivi ancora a lungo.

RECENSIONE

Anno 1625. D'Artagnan parte alla volta di Parigi, con il sogno di entrare a far parte delle guardie del re: i moschettieri. Ma la capitale è profondamente diversa da quello che il giovane aveva immaginato. Il re, Luigi XIII, è distratto da mille piaceri ed è inviso ai nobili, mentre le sorti del paese sono rette nei fatti dal potente cardinale Richelieu, che formalmente è schierato al fianco del sovrano, ma vede un possibile ostacolo alla supremazia francese in Europa, nella regina Anna, di origini spagnole e con parenti austriaci. A Parigi però, D'Artagnan fa la conoscenza di tre moschettieri: Athos, Porthos e Aramis. I tre sono molto diversi per carattere e temperamento ma sono coraggiosi, audaci e leali e soprattutto sono legati da un sincero rapporto di amicizia che li porta a sacrificarsi l'un per l'altro. Preso D'Artagnan sotto la loro ala protettrice, i quattro riescono a salvare l'onore della regina, recuperando i gioielli che lei aveva donato al suo amante, il duca di Buckingham; combattono a La Rochelle, ultima piazzaforte ugonotta; e riescono a smascherare e a fermare le trame e la perfidia di Milady de Winter. Anche il cardinale Richelieu è costretto ad ammettere il valore dei quattro, i quali hanno agito sempre al servizio della Francia. D'Artagnan è ricompensato con la nomina a luogotenente dei moschettieri e sarà il solo, tornata la pace, a rimanere nel corpo di guardia tanto sognato. Aramis invece diverrà abate, Porthos sposerà una ricca vedova e Athos si ritirerà nelle sue proprietà. Dumas è un maestro della narrazione: il romanzo viene divorato in pochi giorni. E poi rimangono i personaggi, delineati in modo sublime. Porthos, impetuoso, estroverso e in alcuni casi ingenuo tanto da essere sfruttato dai compagni per la sua grande forza; Aramis, colto, raffinato ma anche molto astuto; Athos, sicuramente quello che ha il maggiore ascendente su D'Artagnan, nobile e distinto, è un abile spadaccino e cavaliere; il cardinale Richelieu freddo, calcolatore, astuto, sembra avere quale suo unico interesse la supremazia della Francia, anche a costo di tramare contro il suo stesso re; Milady de Winter, forse il vero personaggio negativo del romanzo, passionale e crudele, bellissima e mortale.

[RECENSIONE A CURA DI PORTHOSEARAMIS]

Autore Alexandre Dumas
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine 703
Anno edizione 2003
Edizione Collana Superbur classici
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788817106979
Prezzo di copertina 9,90 €
Prezzo e-book 2,99 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico