SINOSSI

Harry è un ragazzino di quattro anni, il più piccolo di cinque fratelli. Il padre, un ebreo immigrato dalla Polonia, lavora alle manifatture tessili, sperperando gran parte del suo salario al pub e sfogando sui figli la rabbia per una vita di stenti. La madre manda avanti la famiglia come può, ricorrendo a mille espedienti. La loro povera casa si allinea con altre simili su una strada di ciottoli di una cittadina industriale nel nord dell'Inghilterra. Una strada come tante, ma solo in apparenza, perché al suo centro scorre un muro invisibile: gli ebrei da una parte, i cristiani dall'altra. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un'unica realtà, quella della miseria. La Prima Guerra Mondiale incombe, e con essa eventi che cambieranno per sempre la vita della famiglia, e quella della strada. Ma solo l'amore contrastato di Lily, la sorella maggiore di Harry, per Arthur, un ragazzo cristiano, sarà in grado di aprire una crepa nel muro, lasciando filtrare un raggio di luce.

RECENSIONE

Harry Bernstein ci racconta le vicende della sua famiglia attraverso il romanzo autobiografico "Il muro invisibile". Il romanzo narra un epoca storica molto particolare, i primi del 900, in un contesto anch'esso alquanto complesso. Elemento portante del racconto è infatti una lunga strada del Nord dell'Inghilterra nella quale  si trovava la sua abitazione dell'infanzia, una strada che a prima vista poteva apparire come tante altre, ma che in realtà si distingueva per una caratteristica, quella di essere abitata da un lato da ebrei e dall'altro da cristiani, separati però da un muro invisibile. La difficile convivenza tra le due culture è al centro della sua storia, accompagnata da drammi familiari e scorci storici. Il racconto di Bernstein spicca per alcune particolarità, egli infatti riesce a mettere in luce caratteristiche di entrambe le religioni senza mai giudicarle, inoltre arricchisce la narrazione a descrivendo con molta accuratezza le componenti rituali del culto ebraico. Lo stile che egli attribuisce alla sua scrittura è molto particolare, caratterizzato da un miscuglio molto azzeccato tra l'occhio del bambino e la consapevolezza dell'età adulta. In conclusione, il racconto di Bernstein risulta molto piacevole,  meno pesante di quello che ci si possa aspettare vista la tematica delicata del confronto culturale. I personaggi raccontati dall'autore hanno sul lettore un forte impatto emotivo e divengono un inevitabile spunto per riflessioni di carattere sociale.

[RECENSIONE A CURA DI CLAUDIA1221]

Autore Harry Bernstein
Editore Piemme
Pagine 320
Anno edizione 2013
Edizione Collana Pickwick
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788868366124
Prezzo di copertina 9,90 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Realistico - Cronaca - Saggi - Biografia