SINOSSI

Pieno di trabocchetti e inganni della memoria è "il percorso dell'amore": nel primo racconto di questa raccolta di Alice Munro, una donna divorziata torna a visitare la casa che fu dei genitori; le si presenta il vivido ricordo di un tentativo di suicidio di sua madre, e quello altrettanto nitido di sua madre che brucia una quantità di soldi nella stufa sotto lo sguardo accondiscendente del padre... forse ricordi veri, forse scene immaginate, che la conducono però alla scoperta del legame profondo che univa i genitori. Ma quella che inizia come una descrizione, o rievocazione, di una tranquilla scena famigliare, prende poi la piega inaspettata del dramma, della tragedia, a volte rimossa, altre volte ossessivamente presente a impedire ogni percorso di vita.

RECENSIONE

Raramente mi sono confrontata con la lettura di racconti, ed è la prima volta che affronto la neo-premio Nobel Alice Munro. Il genere letterario del racconto, data la sua brevità, non permette all'autore di approfondire la storia con continuità lungo le pagine. Potrebbe quindi sembrare che alla fine i personaggi vengano abbandonati, che la loro vita si interrompa a metà di una frase. In realtà è compito di ogni lettore concludere, con un proprio personale contributo, la loro storia. Continuano a farci riflettere anche una volta terminato il racconto, restano dentro di noi.
La profondità psicologica dei personaggi è sviluppata con grande maestria, per renderli appassionati e coinvolgenti, ma altrettanto umani e simili a noi. La vicinanza e l'immedesimazione che si provano nel leggerli è enfatizzata dalla quotidianità e dalla semplicità delle situazioni che permeano tutta la raccolta. L'autrice parte da sfumature di tutti i giorni, dalle quali sviluppa illuminanti flashback sui drammi dell'esistenza. Ricorrenti sono il fallimento dei matrimoni, i divorzi, l'allevamento dei figli, l'incomprensione, la solidarietà che nasce tuttavia da una vita condivisa. Un tema principale è la memoria. I racconti spesso cominciano da rievocazioni serene del passato, che d'improvviso si incrinano, aprendo voragini incolmabili nei ricordi. Questo ci conduce ad un'altra tematica che è lo scorrere del tempo. La Munro si avvale, attraverso una scrittura limpida e per nulla pesante, dell'uso di piani temporali diversi. Questa tecnica rende perfettamente l'evoluzione dei personaggi, la quale però non termina mai. Sono donne che invecchiano, il cui corpo si deforma e che eppure non smettono di crescere. Si tratta di una crescita interiore, spirituale.
Le rievocazioni del passato sono immagini più che parole. E' come se la protagonista si mettesse a sfogliare vecchie foto ingiallite e noi con lei.
Infine l'ambientazione, che ha molto di autobiografico (l'autrice è nata in Canada, nella campagna dell'Ontario che fa da scena a molti racconti), si avvale di descrizioni mirate e per nulla divaganti, che forniscono un valore aggiunto.
E' lampante ad una prima lettura che la Munro parteggi per le sue donne, talvolta ridicolizzando i protagonisti maschili, molto più spesso commiserandoli. Tuttavia penso che la lettura di questi racconti sia una buona sfida anche per gli uomini. D'altronde il percorso dell'amore, che altro non è che il percorso della vita, è uno "status" che riguarda tutti.

[RECENSIONE A CURA DI ALTEA]

Autore Alice Munro
Editore Einaudi
Pagine 336
Anno edizione 2014
Edizione Collana Super ET
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788806220846
Prezzo di copertina 12,50 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico