SINOSSI

Le vicende di un medico travolto dall'impatto della rivoluzione russa e dalla successiva vacuità spirituale in cui precipita il suo paese. Questo, in estrema sintesi, il contenuto di un romanzo che valse a Boris Pasternak il Nobel per la letteratura nel 1958 e l'ammirazione di critica e lettori.

RECENSIONE

Il dottor Divago è considerato da molti il capolavoro di Boris Pasternk. Il libro, che gli valse il premio Nobel alla letteratura nel 1958, è sicuramente un'opera controversa che spacca a metà l'opinione dei lettori. Lo stile usato dall'autore risente molto della sua formazione poetica, ciò risulta evidente nelle descrizioni, che pur essendo lunghe e dettagliate difficilmente annoiano il lettore, anzi lo aiutano nella lettura. La componente storica è cruciale per comprendere gli eventi descritti pertanto è bene avere delle basi della storia Russa, o per lo meno del periodo storico trattato. Il protagonista della vicenda, come si evince anche dal titolo è Jurij Andreevic Zivago, medico russo di buona famiglia che, come tutti si aspettano da lui, sposa la donna con cui è cresciuto e che gli darà un bel figlio. La sua vita subisce però un duro colpo con lo scoppio della guerra, Zivago, costretto a partire affronterà mille difficoltà e durante questa esperienza incontrerà una crocerossina, Lara, della quale si invaghirà. Quella di Lara è una figura cardine della narrazione, donna forte e decisa, si rivela senza dubbio il personaggio più interessante. Tra i due non c'è semplice attrazione ma un vero legame, forte, visibile da tutti coloro che gli stanno intorno. Questa alchimia però non porterà a nulla. Dopo aver combattuto la guerra, il nostro protagonista, rientra a Mosca dove la rivoluzione russa incombe. Zivago, costretto dalle ristrettezze e dalla difficoltà, decide di rifugiarsi con moglie e figlio in un paesino sperduto sui Monti Urali. Qui il destino giocherà la sua parte facendogli ritrovare Lara. Questa volta però nessun vincolo familiare si interporrà tra i due facendo sbocciare un amore forte e passionale che verrà interrotto però dalla cattura del dottore da parte dei partigiani. Durante la sua prigionia Zivago penserà molto alla sua situazione familiare, alla moglie lasciata in attesa e ai due figli, divorato dai sensi di colpa medita la fuga. Dopo essere riuscito a scappare, Živago raggiunge il paese in cui ha lasciato la famiglia, apprende che i suoi cari sono stati costretti alla fuga ma in compenso ritrova Lara. Si apre qui un'altra parte importante della sua vita, con risvolti inaspettati e tragici. Catalogare il romanzo come sola storia d'amore sarebbe riduttivo, altrettanto lo sarebbe ridurlo a semplice resoconto storico. Il Dottor Zivago, in uno scenario affascinante e aulico, dipinge magistralmente due personaggi, che con i loro pregi e con i loro difetti rimarranno nella storia della letteratura.

[RECENSIONE A CURA DI CLAUDIA1221]

Autore Boris Pasternak
Editore Feltrinelli
Pagine 471
Anno edizione 2013
Edizione Collana Universale economica
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788807883767
Prezzo di copertina 12,00 €
Prezzo e-book 5,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico