SINOSSI

Considerato l'archetipo del romanzo gotico, "I misteri di Udolpho" fu pubblicato nel 1794, anno dell'ascesa e della caduta di Robespierre. Sull'apparente struttura del racconto di formazione femminile, Ann Radcliffe modella un percorso attraverso gli spazi sublimi del terrore, nei quali l'eroina si smarrisce in una vertigine noir che la conduce oltre i limiti della ragione e della natura. Nella Francia del 1584 la giovane e sensibile Emily St. Aubert, rimasta orfana di entrambi i genitori, viene rinchiusa dalla zia Madame Cheron e dal suo compagno, il perverso zio Montoni, nel tenebroso castello di Udolpho, sugli Appennini. Solo dopo una convulsa serie di avvenimenti agghiaccianti Emily riesce a riacquistare la libertà e a ricongiungersi con il suo innamorato, Valancourt. L'introduzione al romanzo di Viola Papetti, oltre a definire il genere gotico, racconta come la "debole mano" di Ann Radcliffe sia riuscita a trasfigurare il castello di Udolpho in una perfetta e animata macchina del terrore.

RECENSIONE

Ann Radcliffe viene considerata da molti la pioniera dello stile gotico e con i misteri di Udolpho mette in luce queste sue abilità. Il romanzo gotico, poetico e descrittivo non è di facile lettura, i dialoghi e le descrizioni presentano un linguaggio molto lontano da quello attuale rendendolo alle volte prolisso e poco credibile, i protagonisti (le donne in particolar modo) sono molto lontani dagli ideali degli eroi dei romanzi successivi. Tutto va visto e letto però nell'ottica della data di pubblicazione cioè il 1794, se leggendolo ci si aspetta una suspense continua o scene raccapriccianti e bene non intraprender la lettura. La Radcliffe utilizza un modo molto delicato e leggero per far avvertire l'ansia al lettore, fa un grande utilizzo della musica, che si sente all'improvviso nel cuore della notte, lamenti che giungono da remote stanze del castello o movimenti appena percettibili di lenzuola o tende, tuttavia l'intreccio di enigmi, sparizioni e premature dipartire cattura l'attenzione del lettore che non può non simpatizzare per le vicende e le sfortune della povera Emily. Altra componente molto importante di questo libro sono i viaggi. La nostra eroina è in continuo movimento, si sposta dalla Francia all'Italia attraversando diverse città consentendo all'autrice di dilettarsi in descrizioni paesaggistiche (a volte un po' eccessive). Dei quattro volumi che compongono il romanzo, il terzo è quello che risulta più ostico, per una continua ripetizione di stati d'animo dei personaggi e di dubbi. Infine se non bastassero le mie parole a spingervi verso questa lettura, vi cito quelle di Jane Austen, la quale in merito a questo romanzo scrisse: "Fino a che avrò Udolpho da leggere, mi sentirò come se nulla potesse rendermi infelice".

[RECENSIONE A CURA DI CLAUDIA1221]

Autore Ann Radcliffe
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine 1029
Anno edizione 2010
Edizione Collana Classici moderni
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788817038515
Prezzo di copertina 15,00 €
Prezzo e-book 7,99 €
Categoria Horror - Thriller - Mistero - Gotico