SINOSSI

Due donne. Sulle spalle dell'una il fardello della malattia, su quelle dell'altra il peso di un matrimonio fallito. Un giorno qualunque, un incontro a sorpresa illumina le loro solitudini e trasforma il vuoto e il dolore in un'imprevista, ilare leggerezza. Dalla penna dell'autrice che Jonathan Franzen ha definito "la più grande narratrice vivente del Nord America", due racconti indimenticabili che mettono a nudo le emozioni.

RECENSIONE

Ho sentito molto parlare di Alice Munro, premio Nobel per la letteratura nel 2013 e in molti mi hanno consigliato di leggere i suoi racconti e oggi finalmente ho accolto questo invito. Questi due racconti fanno parte della raccolta Nemico, amico, amante..., sembrano simili, ma non nelle storie bensì nelle emozioni che suscitano, intense, vere e delicate. Leggendo i racconti di queste due donne comuni, l'una malata di cancro alle prese con una vita più fragile ora, l'altra libera da un matrimonio infelice ma persa e fragile nella solitudine, sembra di ritrovarsi affacciati alla finestra e attraverso di essa scorgere questi brevi momenti di vita normale, nei quali anche se per un momento breve accade qualcosa di speciale. In genere i racconti mi lasciano sempre con una sensazione di incompiuto, ma con questi due racconti invece si ha da subito la sensazione di leggere qualcosa di netto e finito, un semplice sguardo su ciò che accade nella vita di due persone.

[RECENSIONE A CURA DI ARIEL]

Autore Alice Munro
Editore Il Sole 24 ORE
Pagine 78
Anno edizione 2001
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico