SINOSSI

In questi racconti - che si dicono 'doppi' in quanto ciascuno di essi ha una parte prima e una parte seconda, in qualche modo dipendente dalla precedente e tuttavia da essa distante nel luogo e nel tempo - la matrice autobiografica è ben evidente, e prende spunto da un viaggio dello scrittore a Londra nel 1849. Scritti per i periodici "Putnam's" e "Harper's", i racconti sono stati composti tra il 1853 e il 1855.

RECENSIONE

Per chi come me non conosce ancora Melville, è stato interessante cominciare con qualcosa di non troppo impegnativo, mi riferisco alla mole di pagine del suo scritto più famoso. Il libro si articola in tre racconti doppi ispirati ad esperienze reali dell'autore, ma rielaborati fantasiosamente, si tratta appunto di coppie di racconti da leggere insieme per cogliere al loro termine la riflessione morale di Melville. Le tre coppie si compongono di un racconto ambientato negli Stati Uniti e l'altro specularmente in Inghilterra. Mi sono piaciuti tutti, ma in particolare: Il budino del povero e Le briciole del ricco, che ripropongono il tema della povertà, sempre attuale purtroppo.

[RECENSIONE A CURA DI ARIEL]

Autore Herman Melville
Editore Passigli
Pagine 105
Anno edizione 2005
Edizione Le Occasioni
ISBN-10(13) 9788836808847
Prezzo di copertina 8,50 €
Categoria Altri generi