SINOSSI

Nella Virginia delle grandi piantagioni e degli schiavi, la piccola Lisbeth Wainwright, primogenita di una ricca famiglia, è affidata fin dalla nascita alla balia Mattie, la schiava di colore costretta a separarsi dal figlioletto per accudire la neonata dei padroni. Tra le due si instaura un rapporto di grande affetto e complicità, che permette alla bambina di crescere nell’amore che i genitori non sono in grado di darle. Mr. Wainwright è un padre insensibile e un convinto schiavista, Mrs. Ann è una madre fredda e attenta solo alle convenzioni sociali. Saranno Mattie e gli altri schiavi a colmare il vuoto affettivo della piccola Lisbeth, a mostrarle il vero valore delle cose e delle persone. Mattie accompagna Lisbeth nella propria maturazione personale – da piccola di casa a giovane debuttante – e nella scoperta delle bellezze e dei dolori del mondo. Ma un legame talmente forte tra due realtà così diverse non sarà immune dai pericoli di un’epoca segnata dall’ingiustizia. Se Mattie dovrà affrontare fino in fondo la crudeltà dello schiavismo, Lisbeth imparerà a conoscere un senso della vita che le farà sfidare le convenzioni di quegli anni. Il primo fiore di zafferano è la storia di queste due donne che sfidano il proprio tempo e lottano per la conquista della propria libertà e della dignità.

RECENSIONE

Questa storia è ambientata nell'800, in Virginia. In diversi stati americani vige l'apartheid. Lisbeth nasce in una famiglia che lo pratica, le persone di colore non hanno diritti, vivono in baracche e lavorano nelle grandi piantagioni di cotone o come domestici nelle case dei ricchi. Mattie è una giovane schiava di colore, ha la sua famiglia, ma la può vedere raramente, solo quando non deve fare da tata alla piccola Lisbeth. Tra Mattie e Lisbeth si instaura un rapporto profondo, di rispetto e complicità. Lisbeth ben presto deve fare i conti con il mondo che la circonda e realizza che il suo modo di pensare, aperto e liberare, è in forte contrasto con quello dei suoi famigliari. Contemporaneamente Mattie lotta per la libertà della propria famiglia e inevitabilmente deve separarsi dalla bambina. Entrambe, in ambienti diversi e con modalità diverse, combatteranno contro le regole del tempo e riusciranno a realizzare quanto si sono proposte. E' un libro che parla di temi drammatici, ma lo fa con estrema delicatezza, la storia è scorrevolissima. Consigliato ad un pubblico femminile.

[RECENSIONE A CURA DI CLACLA]

Autore Laila Ibrahim
Editore AmazonCrossing
Pagine 254
Anno edizione 2016
Prezzo e-book 1,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico