SINOSSI

Quando Thomas si risveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio delimitato da invalicabili mura. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società in cui vigono rigorose regole per mantenere l'ordine, e ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza che porta con sé un messaggio che non lascia alternative se non la fuga. Ma il Labirinto sembra essere inespugnabile... e potrebbe rivelarsi una trappola mortale.

RECENSIONE

Ricco di colpi di scena e di adrenalina, un distopico per ragazzi diverso dal solito che può essere apprezzato anche da un pubblico più adulto (anche da chi ama la fantascienza classica). L'autore è molto bravo a creare momenti di suspense e mistero. Il libro si apre con il risveglio del protagonista all'interno di un ascensore rudimentale. La sua memoria è stata cancellata, non sa dove si trova, perché, e non ricorda nulla della sua vita passata a parte il suo nome (Thomas). L'ascensore si ferma e Thomas si trova davanti ad una cinquantina di ragazzi all'interno di una radura circondata da altissime mura di pietra. Al di là delle mura vi è un labirinto di enormi dimensioni all’interno del quale vivono mostri chiamati "dolenti", i quali escono nel labirinto soprattutto la notte. Inoltre, durante la notte, le aperture che consentono il passaggio nel labirinto, si chiudono, e i percorsi interni creati dalle mura del labirinto variano continuamente. Da anni i radurai cercano una via di uscita, mettendosi a rischio di attacco da parte dei dolenti, via di uscita che sembra non esistere. L'arrivo di Thomas, e il successivo arrivo nella "scatola" (ascensore) di una ragazza svenuta che a Thomas risulta familiare (Teresa), fa sì che si scatenino una serie di eventi all'interno della radura e del labirinto, per i quali i ragazzi riusciranno poi a trovare la via di uscita, perdendo anche molti dei loro compagni. È qui che ha inizio in realtà un nuovo capitolo ancora più misterioso. Il romanzo non è autoconclusivo infatti, e appena si termina la lettura del primo, urge poi l'acquisto del secondo volume per capire il seguito. Personalmente ho apprezzato lo stile semplice e lineare, le scene rapide, l'alto livello di adrenalina e di azione, il senso di mistero e di scoperta continua. Non darei pieni voti al romanzo solo perché mi sarebbe piaciuto un maggior approfondimento psicologico dei personaggi. Inoltre non mi è piaciuto moltissimo l'escamotage utilizzato dall'autore per evitare di raccontare tutto subito, ossia Thomas dall'inizio del libro pone mille domande ai radurai, i quali continuano a dirgli che non è il momento di chiedere e mantengono una sorta di segretezza che serve solo a non svelare troppo e tenere il lettore sulle spine. Questa scelta dopo qualche capitolo risulta forzata e appesantisce un poco il racconto. Inoltre ho trovato superflui i vocaboli inventati dai ragazzi nella radura. Sicuramente lo scopo dell'autore era quello di dare l'idea di una comunità a sé stante distaccata dal mondo esterno. Tuttavia non era necessario infarcire i discorsi di termini inesistenti (comunque intuibili da parte di chi legge). Per il resto comunque consiglio la lettura agli appassionati di fantascienza in genere.

[RECENSIONE A CURA DI SWEETMOM]

Autore James Dashner
Editore Fanucci
Pagine 408
Anno edizione 2014
ISBN-10(13) 9788834727065
Prezzo di copertina 14,90 €
Prezzo e-book 8,99 €
Categoria Fantascienza - Fantastico - Fantasy