SINOSSI

Pierre Hardelot, erede delle omonime cartiere, ha una fidanzata rosea e grassoccia che la famiglia ha scelto per lui, ma è innamorato di un'altra: una che non gli consentiranno mai di sposare, perché appartiene alla piccola borghesia, e non ha dote. Eppure, alla vigilia del matrimonio, Pierre decide di infrangere quella invisibile ma solida barriera "fatta di buon sangue, di carni robuste e sane e di risparmi investiti in titoli di Stato, una barriera destinata a proteggere per sempre i giovani dalle insidie della sorte e dalle loro stesse passioni", e la legge non scritta per la quale di generazione in generazione accoppiamenti giudiziosi stringono sempre di più i legami tra le poche famiglie che contano della ricca borghesia di provincia - e sposa la donna che ama. Comincia così il romanzo di Irène Némirovsky: trenta capitoli in cui, attraverso la storia degli Hardelot, si percorrono trent'anni di storia francese, da quelli che precedettero la prima guerra mondiale a quelli che vedono (nel momento stesso in cui Irène racconta gli eventi mentre stanno accadendo) l'occupazione della Francia da parte dei tedeschi.

RECENSIONE

Il romanzo tratta della storia di una famiglia dell'alta borghesia, gli Hardelot, nel periodo che va dal XX secolo al 1940, e si svolge in un paese della Francia del Nord. Ci sono contrasti insanabili tra le varie classi sociali, diverse generazioni di parenti con i loro drammi e le proprie paure, e un nipote che si ribella per sposare la ragazza dei suoi sogni. Troviamo il dramma delle due guerre mondiali, che sradicano ogni certezza, eccetto la mentalità capitalista. Questa scrittrice riesce a parlare di tutto, a non essere banale e sa essere precisa e delicata, sia per quanto riguarda le descrizioni di quel periodo, sia per quanto riguarda i sentimenti, la profondità degli animi, le sensazioni che non si esprimono a parole. Questo romanzo mi è piaciuto perchè mi sembrava di essere con i personaggi del libro a vivere la loro vita. Il linguaggio è semplice e scorrevole. Forse è un po' troppo incentrato sulla personalità delle vecchie generazioni di quei tempi. Gli anziani rappresentavano la ricchezza, le idee conservatrici e l'avidità; i giovani la speranza e la fiducia nel futuro. Tuttavia, a mio parere, le generazioni potevano essere descritte di più nelle loro differenze. Pierre ed Agnes, i protagonisti del racconto, mi sono piaciuti molto come coppia: due persone semplici ma molto concrete, dove uno sguardo vale più di molte parole!

[RECENSIONE A CURA DI LIBROTTA]

Autore Irène Némirovsky
Editore Adelphi
Pagine 218
Anno edizione 2012
Edizione Gli Adelphi
ISBN-10(13) 9788845927393
Prezzo di copertina 11,00 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico