SINOSSI

Giorgio, studente modello figlio di intellettuali borghesi, ha ventidue anni e una vita normale e un po' noiosa. Senza crepe, in apparenza. Francesco è torbido, misterioso e affascinante. E baro. Le loro vite viaggiano separate fino all'incontro che segnerà il destino di entrambi. I due diventano amici e passano da una partita di carte truccata all'altra, da una bravata all'altra, in un vortice ubriacante che a poco a poco diventa un'inarrestabile discesa agli inferi. In parallelo corre un'indagine dei carabinieri su una serie di misteriose violenze. Una storia struggente sull'amicizia e il tradimento. Un'avventura picaresca in una Bari segreta e allucinata.

RECENSIONE

Primo libro di Gianrico Carofiglio che leggo. Da subito sono stata colpita dal suo modo di scrivere: le frasi brevi ma molto incisive. La storia è cupa e tiene il lettore sospeso ad un filo sin dall'inizio. Si ha come la sensazione che qualcosa di irreparabile stia per accadere. Il protagonista è un giovane barese, prossimo alla laurea, il classico bravo ragazzo, con una fidanzata e una vita sociale tranquilla. La pecora nera della famiglia è la sorella, che ha avuto una adolescenza travagliata, ha fatto scelte drammatiche e alla fine ha lasciato casa per ricostruire la propria vita da sé. Fratello e sorella si ritroveranno per caso e sarà quasi come guardarsi allo specchio e realizzare che tutti possiamo sbagliare, che basta un attimo per cambiare direzione, a volte senza possibilità di ritorno. Ed è proprio un attimo prima del punto di non ritorno che la nostra coscienza e la nostra indole ci possono salvare, la nostra salvezza è il richiamo alle cose che credevamo dimenticate, ma che hanno fatto parte del nostro passato e che fanno parte di noi.

[RECENSIONE A CURA DI CLACLA]

Autore Gianrico Carofiglio
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine 297
Anno edizione 2013
Edizione Best BUR
ISBN-10(13) 9788817063982
Prezzo di copertina 11,00 €
Prezzo e-book 7,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico