SINOSSI

"Dovendo riassumere, direi questo: tutti a sentire, nell'aria, un'incomprensibile apocalisse imminente; e, ovunque, questa voce che corre: stanno arrivando i barbari. Vedi menti raffinate scrutare l'arrivo dell'invasione con gli occhi fissi nell'orizzonte della televisione. Professori capaci, dalle loro cattedre, misurano nei silenzi dei loro allievi le rovine che si è lasciato dietro il passaggio di un'orda che, in effetti, nessuno però è riuscito a vedere. E intorno a quel che si scrive o si immagina aleggia lo sguardo smarrito di esegeti che, sgomenti, raccontano una terra saccheggiata da predatori senza cultura. I barbari, eccoli qua. Ora: nel mio mondo scarseggia l'onestà intellettuale, ma non l'intelligenza. Non sono tutti ammattiti. Vedono qualcosa che c'è. Ma quel che c'è, io non riesco a guardarlo con quegli occhi lì. Qualcosa non mi torna." (Alessandro Baricco)

RECENSIONE

Affermatasi nel XVIII secolo, sul piano economico, grazie alla rivoluzione industriale, e, sul piano politico, grazie alla rivoluzione francese, la società borghese, liberale vive, oggi, un periodo di crisi e mutazione. A ben vedere, però, le ragioni di tale mutazione vanno ricercate all'interno della società borghese stessa, piuttosto che al suo esterno. In particolar modo, il progresso industriale ha rappresentato la rampa di lancio di tale società, e ha continuato a essere, nel corso dei decenni, il motore di sviluppo di essa. Tale processo, in realtà, non è stato sempre lineare e pacifico. Inoltre, le crisi economiche, che si sono succedute a partire dagli anni '70 del 1900, hanno posto la società borghese di fronte al problema della scarsità delle risorse. In altre parole, la civiltà capitalistica occidentale ha preso atto che la sua crescita non è, e non può essere, infinita. Tuttavia, il fallimento dell'idea di una società alternativa, propria del socialismo utopistico, ha obbligato la nostra civiltà a ripiegarsi su se stessa, a compiere passi laterali anziché passi in avanti. Diventa necessario, allora, ricostruire la nostra civiltà, non solo attraverso "le curve più alte del suo sentire, ma anche, se non soprattutto attraverso le sue sbandate apparentemente più insignificanti". Ridurre tutto ciò alla contrapposizione tra un passato di qualità e un presente umile, appare un atteggiamento semplicistico. Oggi, infatti, viviamo in un mondo globalizzato, caratterizzato dalla polverizzazione degli interessi e delle richieste. Dunque, ciò che un tempo soddisfaceva l'intera società, o quasi, ai giorni nostri, si limita a soddisfare una nicchia di persone. Tale processo di mutazione, o, potremmo dire, di evoluzione della nostra civiltà, coinvolge tutti noi. Ci travolge. E pensare di potervi opporre degli argini, è semplicemente utopistico, poiché tali trasformazioni sono inarrestabili. Non solo. Nel corso dei secoli, a sopravvivere sono state quelle civiltà capaci di aprirsi al cambiamento e all'integrazione. Le altre sono appassite, vinte dalla paura del nuovo e del diverso.

[RECENSIONE A CURA DI PORTHOSEARAMIS]

Autore Alessandro Baricco
Editore Feltrinelli
Pagine 213
Anno edizione 2013
Edizione Collana Universale economica
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788807883033
Prezzo di copertina 7,50 €
Prezzo e-book 5,99 €
Categoria Realistico - Cronaca - Saggi - Biografia