SINOSSI

"Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina...". Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, "Kitchen". Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la famiglia si può non solo scegliere, ma anche inventare. Così il padre del giovane amico Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all'attenzione del pubblico italiano mostrando un'immagine insolita del Giappone , con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.

RECENSIONE

Libro composto da due storie dove il tema principale è la risalita dopo aver affrontato un lutto. In ambedue le storie i protagonisti sono adolescenti. Nel primo, la protagonista Mikage, si ritrova a vivere in una famiglia un po' "particolare" dopo la morte della nonna. Qua inizia una lenta risalita grazie a questa nuova famiglia e all'amore per la cucina. Dopo si ritrova ad affrontare un nuovo lutto che i protagonisti riusciranno a superare grazie all'amore reciproco. Nella seconda storia invece i protagonisti rimangono legati al passato continuando la routine quotidiana che li aveva sempre accompagnati. Solamente affrontando queste abitudini, riusciranno a superare la difficoltà emotive dovute ai propri lutti. Libro scritto in maniera semplice e molto scorrevole che si legge in poco tempo visto anche il numero di pagine.

[RECENSIONE A CURA DI EMANUELE79]

Autore Banana Yoshimoto
Editore Feltrinelli
Pagine 133
Anno edizione 2014
Edizione Universale economica
ISBN-10(13) 9788807884603
Prezzo di copertina 8,50 €
Prezzo e-book 4,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico