SINOSSI

Salmè è giovane, bellissima, dotata di un'intelligenza acuta e di un animo gentile. Salmè coltiva nel suo cuore il sogno di un amore poetico, profondo, incarnato dal giovane Gibran, solitario e soprattutto libero. Ma Salmè è anche la figlia dello sceicco Fares Afandi Karamè, unica erede di una ricchezza accumulata attraverso molte generazioni. E nulla può un sogno d'amore in una società in cui non esistono confini tra sacro e profano, e vecchi pregiudizi sono ancora norme di vita quotidiana. Salmè si immolerà sull'altare della tradizione orientale, sposando un uomo che non ama, condannata a essere due volte prigioniera di una realtà crudele e di un sogno irrealizzabile.

RECENSIONE

Si tratta dell'unico romanzo del poeta di origini libanesi, trasferitosi ancora molto giovane negli Stati Uniti. Proprio in uno dei viaggi nella sua terra di origine, si innamora di Selma Karamy, unica e amatissima figlia di Faris Karamy, un vecchio amico del padre dello stesso Gibran. Tra i due ragazzi nasce un'affinità spirituale di grandissima profondità, e un amore puro di rara dolcezza e poesia, ma si tratta di una gioia destinata a spezzarsi. La giovane, infatti, è stata promessa in sposa al nipote del vescovo della città, Bey Galib, un uomo egoista, ambizioso, che non prova alcun sentimento nei confronti di Selma, ma è mosso dall'interesse del denaro e del prestigio. La ragazza non troverà il coraggio di ribellarsi alla propria famiglia e alle sue usanze, e quando anche gli incontri segreti tra i due innamorati non riusciranno più a portarle conforto, immolerà il suo amore e se stessa al destino, mentre il giovane Gibran assisterà impotente allo spezzarsi dei suoi sogni di innamorato e alla morte della donna.

[RECENSIONE A CURA DI PORTHOSEARAMIS]

Autore Khalil Gibran
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine 109
Anno edizione 2008
Edizione Collana Pillole BUR
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788817022200
Prezzo di copertina 5,90 €
Prezzo e-book 1,49 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico