SINOSSI

Immaginate di essere due persiani che arrivano a Parigi nel corso di un viaggio alla scoperta della civiltà occidentale: nella Francia dell'assolutismo del Re Sole e della reggenza, ma anche di una crisi finanziaria senza precedenti. Attraverso la fitta corrispondenza che Usbek e il suo giovane amico Rica intrattengono con la Persia, prendono forma due intrecci narrativi - il serraglio di Usbek a Ispahan e il "serraglio" della società francese - accomunati dalle dinamiche visibili e invisibili del dispotismo. L'occhio inafferrabile e divertito di Montesquieu restituisce una realtà a più dimensioni in cui tutto coesiste e contrasta, con uno stile coltissimo e sapiente che spazia dalla satira di costume alla dissertazione storica e filosofica, al melodramma.

RECENSIONE

Ironia e sarcasmo la fanno da padroni nella critica alla società europea del 1700. Due uomini persiani, Usbek e Rica, affrontano un viaggio in Europa e noi ne seguiamo la corrispondenza. Il grande tema che permea tutto il libro è il dispotismo, in ogni sua forma, presente in ogni governo, ma non mancano critiche al clero, ricco e borioso, agli aristocratici, deboli e superbi, e anche agli intellettuali, tracotanti e inutili. In alcune lettere vengono trattati temi enormi come la condanna del suicidio da parte della Chiesa e cito: "La vita mi è stata data come un favore; posso dunque restituirla quando non è più tale; cessata la causa, deve dunque cessare anche l'effetto"; oppure le nuove tecnologie: "Tu sai che dopo l'invenzione della polvere non ci sono più fortezze inespugnabili; vale a dire, caso Usbek, che sulla terra non c'è più riparo contro l'ingiustizia e la violenza". Un grande uomo con grandi idee che ha scritto un grande libro. Imperdibile.

[RECENSIONE A CURA DI ELLE]

Autore Montesquieu
Editore Garzanti Libri
Pagine 246
Anno edizione 2012
Edizione Collana I grandi libri
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788811368830
Prezzo di copertina 9,90 €
Prezzo e-book 2,99 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico