SINOSSI

Robin si è laureato a Cambridge ma da oltre quattro anni sta preparando il dottorato a Coventry. Un male oscuro sembra consumarlo, forse il ricordo di un amore lontano e mai dichiarato che lo tortura come il primo giorno. Intorno a questo male e alla tesi di dottorato di cui nessuno ha mai visto una sola riga, monta un clima di catastrofe imminente. Basterebbe un "tocco d'amore", forse.

RECENSIONE

Jonathan Coe ha creato nel suo immaginario una serie di protagonisti maschili magnificamente perdenti, felicemente infelici: Robin, il protagonista di questo libro, è, per l'appunto, un romantico fallito, uno di quelli che s'interrroga su problemi esistenziali e relazionali senza mai approdare da nessuna parte. Vive dentro un limbo, senza storie d'amore ma ossessionato da un ricordo passato, circondato da "amici" intellettualoidi e pomposi che parlano di "aria fritta". Il suo non-agire, la sua apatia lo trascineranno ad un certo punto in una brutta situazione.Nonostante sia uno dei primi romanzi di Coe, trovo che sia ben riuscito, s'intravedono già le potenzialità dello scrittore, ben espresse poi ne "La famiglia Winshaw". Si trovano già i suoi cambi stilistici, il racconto nel racconto, la finta intervista, l'introduzione di uno sfondo storico (in questo caso l'Inghilterra di fine anni '80) gettato lì come niente fosse: essi rivelano in realtà un romanzo intelligente, ironico e sarcastico. Ma soprattutto è un libro profondamente triste, di quelli che ti lasciano un peso nel cuore e molti spunti su cui riflettere.Da leggere se si vuole comprendere il vero senso di solitudine e di incomprensione, a patto che si sia abbastanza felici da poterlo sopportare.

[RECENSIONE A CURA DI EMILYJANE]

Autore Jonathan Coe
Editore Feltrinelli
Pagine 192
Anno edizione 2013
Edizione Collana Universale economica
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788807883170
Prezzo di copertina 7,50 €
Prezzo e-book 4,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico