SINOSSI

"Il suo romanzo ci dimostra come nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. Forse solo la vivacità e la mobilità dell'intelligenza sfuggono a questa condanna: le qualità con cui è scritto il romanzo, che appartengono a un altro universo da quello del vivere" (Italo Calvino). "Chi è pesante non può fare a meno di innamorarsi perdutamente di chi vola lievemente nell'aria, tra il fantastico e il possibile: mentre i leggeri sono respinti dai loro simili e trascinati dalla "compassione" verso i corpi e le anime possedute dalla pesantezza. Così accade nel romanzo: Tomás ama Tereza, Tereza ama Tomás: Franz ama Sabina, Sabina (almeno per qualche mese) ama Franz; quasi come nelle Affinità elettive si forma il perfetto quadrato delle affinità amorose". (Pietro Citati).

RECENSIONE

Questo romanzo potrebbe essere considerato piuttosto come un saggio. La trama narrativa relativa alla vita di ciascun personaggio serve all'autore solo da esempio per spiegare le sue idee in relazione a temi importanti ed esistenziali: l'esistenza di un destino, l'impossibilità di compiere scelte sicure nella vita, la ricerca della felicità anche in condizioni difficili. I quattro personaggi principali sono molto diversi tra loro e questo permette all'autore di mostrare un'ampia gamma di esperienze umane: Tereza, ad esempio, si sente destinata alla sofferenza, obbligata nelle sue scelte dalle scelte che aveva compiuto sua madre prima di lei, quasi che la sua vita fosse una continuazione di quella di sua madre. Al contrario Tomas si lascia coinvolgere dall'esperienza esterna e si lascia trascinare dagli eventi, che gli fanno perdere pian piano ogni certezza, conducendolo tuttavia lentamente verso la vera serenità dell'anima. Nell'esperienza comune di Tomas e Tereza, marito e moglie, se lui riesce col tempo a liberarsi di tutto ciò che appesantisce la sua vita, lei a poco a poco sente sempre di più la pesantezza dell'essere e ne diventa l'esempio tipico. Diversamente da Tomas, Franz è un idealista: gli eventi della storia lo coinvolgono, ma lui cerca di cambiarli in prima persona, partecipando a marce di protesta e combattendo per ciò in cui crede. Sabina, infine, è una donna libera, completamente artefice del proprio destino, talmente forte e sicura da non riuscire mai a leggere dentro il suo cuore. Un quinto personaggio risulta estremamente importante: Karenin, il cagnolino di Tomas e Tereza, non è appesantito dalla capacità di raziocinio propria degli esseri umani e per lui la possibilità di risvegliarsi ogni mattina e di essere ancora vivo è come rinascere ogni giorno. Karenin annulla così la pesantezza dell’essere propria della sua padrona, ricominciando una vita nuova ogni giorno, diventando così l'emblema della leggerezza dell'essere.

[RECENSIONE A CURA DI FRANCIS]

Autore Milan Kundera
Editore Adelphi
Anno edizione 1989
Edizione Collana Gli Adelphi
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788845906862
Prezzo di copertina 12,00 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico