SINOSSI

Sul pianeta Terra è tempo di contare i sopravvissuti al Diluvio Senz'Acqua, il devastante flagello scatenato dall'azione sconsiderata dell'uomo, illuso di poter controllare la propria esistenza abusando della scienza. I pochi umani scampati, accompagnati dai Craker, la specie pacifica, creata in laboratorio, tentano di riprendere la propria vita nel villaggio-rifugio. Ma la convivenza di questi mondi, l'umano e il transgenico, si regge su un equilibrio molto precario, che rischia di spezzarsi sotto il peso di incomprensioni e sospetti reciproci, e delle terribili minacce di morte che continuano a giungere dall'esterno. E mentre Toby, ex Giardiniera di Dio, esperta di funghi e api, tenta di mediare tra le parti, sostenuta dalle amiche Ren e Amanda, Zeb, l'uomo che lei ama, in un disperato atto di rivincita parte alla ricerca di Adamo 1, fondatore della religione dei Giardinieri.

RECENSIONE

La scrittrice canadese Margaret Atwood chiude, con il suo ultimo libro, la trilogia dell'Adamo Pazzo e apre alla speranza: nonostante i suoi fallimenti, il genere umano ha un'enorme capacità di evolversi. Grazie alla sua capacità di incanalare le tematiche femministe ed ambientaliste in uno stile efficace e ironico, l'autrice analizza lucidamente la decadenza del sistema socio-politico occidentale e il lato oscuro della ricchezza. La Trilogia dell'Adamo Pazzo si compone del primo volume, "L'ultimo degli uomini" (2003), ambientato in un pianeta post apocalisse abitato un solo uomo, e del secondo volume, "L'anno del diluvio" (2010), una riflessione sul futuro della Terra. Il terzo ed ultimo volume,"L'altro inizio", si basa sulla possibilità di anticipare un sistema sociale possibile.

L'ultimo uomo del pianeta Terra, scampato ad una epidemia chiamata Diluvio Senz'Acqua scatenata dall'uso sconsiderato della scienza da parte dell'uomo, convive, in apparenza pacificamente, con una società composta dai Craker, una specie transgenica, e da animali geneticamente modificati come i proporci e i calupi in un villaggio-rifugio. Una donna, parte di una religione verde, i Giardinieri di Dio, esperti di rimedi naturali, cerca la mediazione tra le parti alla ricerca di una rinascita, di un "Altro inizio". Il panorama che l'autrice ci propone è quello di una società decadente e che persegue l'idea della sperimentazione a tutti i costi. Nell'ultimo libro della trilogia è chiara l'intenzione di voler andare oltre il concetto di governo "buono" o "cattivo", in quanto i sistemi consumistici o improntati ad uno stile di vita "green" sono già stati sperimentati e sono risultati entrambi fallimentari.

La fantasia diventa l'elemento intorno al quale si può pensare di ripartire, unico approccio possibile per governare la società. La non valorizzazione dell'altro, il rifiuto arbitrario alla colonizzazione da parte di "diversi", portano ad una società totalitaria e senza futuro. L'insistenza nell'osservare mondi chiusi in sé stessi ("In principio, vivevate dentro l'Uovo...") e il caos esterno esprimono bene la paura del cambiamento, come anche il passare del tempo (l'età) e le relazioni di potere tra uomini e donne, inclusa la violenza che ne deriva.

La società diventa un esperimento per eliminare la violenza celata nei rapporti tra specie al fine di detenere il controllo. Il nodo della storia ruota attorno alla volontà di sconfiggere gli aspetti di una società che sta degenerando senza comunque darne un giudizio morale. La complessità riflessiva della Atwood si ispira al principio del rifiuto di una classificazione che implica la valorizzazione del "diverso", del "divergente". Le parole del "Publishers Weekly" «Quel che resta alla fine della sua Trilogia non è la disperazione per il fallimento dell'umanità ma il timore reverenziale per il suo potenziale evolutivo, ancora poco esplorato", sintetizzano bene lo spirito delle sue opere.

Guardare con ottimismo il ridursi degli aspetti negativi della società e del suo allontanarsi dalla distopia vuol dire attuare cambiamenti strutturali al modo in cui si guarda il luogo in cui viviamo. Margaret Atwood ha tentato di farlo cercando di spiegare l'arte di governare con un'altra arte, la scrittura.

[RECENSIONE A CURA DI MARTAD]

Autore Margaret Atwood
Editore Ponte alle Grazie
Pagine 550
Anno edizione 2014
Edizione Collana Scrittori
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788868331900
Prezzo di copertina 24,00 €
Prezzo e-book 9,99 €
Categoria Fantascienza - Fantastico - Fantasy