SINOSSI

"L'arte della gioia" è un libro postumo: giaceva da vent'anni abbandonato in una cassapanca e, dopo essere stato rifiutato da molti editori, venne stampato in pochi esemplari da Stampa Alternativa nel 1998. Ma soltanto quando uscì in Francia ricevette il giusto riconoscimento. Nel romanzo tutto ruota intorno alla figura di Modesta: una donna vitale e scomoda, potentemente immorale secondo la morale comune. Una donna siciliana in cui si fondono carnalità e intelletto. Modesta nasce in una casa povera ma fin dall'inizio è consapevole di essere destinata a una vita che va oltre i confini del suo villaggio. Ancora ragazzina è mandata in un convento e successivamente in una casa di nobili dove, grazie al suo talento e alla sua intelligenza, riesce a convertirsi in aristocratica attraverso un matrimonio di convenienza. Tutto ciò senza smettere di sedurre uomini e donne di ogni tipo. Amica generosa, madre affettuosa, amante sensuale: Modesta è una donna capace di scombinare ogni regola del gioco pur di godere del vero piacere, sfidando la cultura patriarcale, fascista, mafiosa e oppressiva in cui vive. "L'arte della gioia" è l'opera scandalo di una scrittrice. È un'autobiografia immaginaria. È un romanzo d'avventura. È un romanzo di formazione. Ed è anche un romanzo erotico, e politico, e psicologico. Insomma, è un romanzo indefinibile, che conquista e sconvolge.

RECENSIONE

Effettivamente, come sopra riportato, l'ho trovato anche io un romanzo indefinibile che contemporaneamente conquista e sconvolge. Proprio perché mi ha conquistato, posso definirlo bellissimo, pieno di sentimenti incontrollabili, di emozioni molto forti, che ti prendono e ti lasciano senza parole, senza fiato per quanto colpiscono. Pieno di personaggi, di persone diverse, di bambini, di ragazzi, di uomini e donne, che si intrecciano tra di loro e sono tutti collegati al personaggio principale, Modesta. Prima bambina ingenua, con tanta voglia di conoscere e capire la natura, l'essere femmina, e poi molestata fisicamente e mentalmente dalla persona che l'ha concepita; ma sempre molto forte e decisa di voler cambiare, di voler essere libera in tutto e per tutto, e sempre alla ricerca delle ali della serenità affettiva. Da povera bambina diventa nel corso della storia una ricca "principessa" fredda, caparbia, determinata e calcolatrice, ma molto debole davanti all'Amore con la A maiuscola, e sempre alla ricerca della felicità, appunto della gioia, che le venne strappata da piccola, attraverso donne ed uomini. Sconvolgente dall'inizio alla fine, e non solo per la sua bisessualità, ma per le decisioni forti che ha preso per imporsi nell'alta società; ha eliminato persone a Lei molto vicino con molta indifferenza. Sorprendente è stata la sua partecipazione all'interno del partito comunista, in modo molto tranquillo e raffinato, in un epoca dove le donne hanno cominciato a far sentire la loro presenza. Non posso dire che Modesta sia stata la mia eroina; nessuno dei personaggi è stato per me unico o abbia suscitato la mia ammirazione; sono stati dei personaggi neutri e la loro descrizione non ha ispirato in me nessuna reazione positiva o negativa, perchè li ho visti come vittime di Modesta. Sono stata contenta di averlo finito, di non essermi fermata alle prime pagine, perchè in fondo quello che mi ha trasmesso si riassume in una sola parola "libertà". La storia può essere immaginaria o meno, ma quello che la scrittrice Goliarda Sapienza ha trasmesso, a mio avviso, anche con toni molto forti e immorali, la libertà di tutti, uomini e donne, nel poter vivere, scegliere e decidere senza imposizioni e pregiudizi. Merita per me, una seconda lettura, per cogliere appieno il messaggio. Lo consiglio vivamente!

[RECENSIONE A CURA DI BRUNY79]

Autore Goliarda Sapienza
Editore Einaudi
Pagine 540
Anno edizione 2014
Edizione Super ET
ISBN-10(13) 9788806219673
Prezzo di copertina 15,00 €
Prezzo e-book 7,99 €
Categoria Altri generi