SINOSSI

Un grosso quaderno nero, di quelli usati per tenere i conti del latte da cagliare, giunge tra le mani di Mauro Corona. Porta in calce la data 1920 ed è consunto, le pagine appiccicate l'una all'altra. Quando con la punta del temperino infilata tra foglio e foglio Corona riesce ad aprirlo, si trova davanti un romanzo inatteso: la storia di Raggio e di Zino, di Maddalena Mora e di Neve, la bambina di ghiaccio, di tutti coloro che lassù, sui monti di Erto, lo hanno preceduto. Nel quaderno nero ci sono i "Malavoglia del Friuli" e la figura indimenticabile della strega Melissa che tra i branchi di capre e i campi di fieno che sovrastano il Vajont, porta a termine una lotta perduta contro il destino, folle di sesso e di dolore.

RECENSIONE

Zino è un pastore che vive sulle montagne del Vayont. E' un uomo comune, non ha istruzione. Dalle sue parole (ritrovate dall'autore stesso Mauro Corona in un libro nero di quelli che tengono dei conti del lattaio) il lettore realizza quale sia la vita tra le montagne, nei primi decenni del 1900. La storia di Zino è fatta di lavoro, di sesso e di morte. Le storie della gente di montagna hanno un fascino particolare, sempre concrete, possono essere crude e spietate, ma anche dolci e piene di magia. Di contorno alle vicende del protagonista vengono raccontate anche le avventure e disavventure di altri personaggi, che diventano quasi caricature, nella loro tragicomicità. Da leggere.

[RECENSIONE A CURA DI CLACLA]

Autore Mauro Corona
Editore Mondadori
Pagine 272
Anno edizione 2007
Edizione Oscar bestsellers
ISBN-10(13) 9788804566427
Prezzo di copertina 9,50 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico