SINOSSI

Alec e Ilana non si parlano da sette anni. Il divorzio è stato brutto, le emozioni in gioco crudeli, lui si è trasferito negli Stati Uniti dove è diventato famoso per i suoi studi sul fanatismo religioso, lei è rimasta in Israele, si è sposata con un ortodosso da cui ha avuto una bimba. Alec e Ilana hanno un figlio, Boaz, disconosciuto dal padre nel corso del divorzio come atto di estrema offesa verso la moglie. Boaz è un adolescente difficile e, dopo svariati scatti di violenza, si fa buttare fuori da scuola. Così, dopo anni, Ilana scrive ad Alec per chiedergli aiuto. Attraverso le lettere emergono i diversi personaggi che si delineano nettammente, mostrando i differenti volti della società israeliana.

RECENSIONE

Alec e Ilana, marito e moglie, hanno divorziato in malo modo, da sette anni non si sentono e fra loro, anche se hanno un figlio, Boaz, adolescente irrequieto, c'è molto risentimento. Alec vive negli USA ed è freddo e arrogante, Ilana è rimasta in Israele e si è risposata con un tipo completamente opposto all'ex marito ed hanno una bambina, ma dopo tanti anni di silenzio lei prende carta e penna e scrive all'ex preoccupata per il futuro di Boaz, ragazzo ribelle e irrispettoso verso la madre e il nuovo marito. Da qui una serie di lettere fra i vari personaggi che costituiscono questo romanzo epistolare davvero originale nella sua forma. Come da una scatola nera di un aereo si può risalire alle cause di un eventuale disastro, così nelle lettere si trovano le ragioni della loro vita fallimentare intrisa di passione amorosa e religiosa, sensualità, odio, tradimenti.
Romanzo scritto con notevole virtuosismo e grande sensibilità nonché conoscenza profonda della complessità dell'animo umano. L'aspetto che più colpisce è che nonostante l'odio e i risentimenti, l'amore che c'era un tempo fra i due non è stato rimosso per sempre ma ha lasciato un segno profondo che alla fine riemerge dalla "scatola" dei rancori, freddezza, parole cattive e feroci. La lettura a tratti è pesante per l'angoscia che ti trasmette e ti inquieta profondamente ma ti fa conoscere aspetti crudi e violenti del rapporto di coppia ma anche della società israeliana che i due ex rappresentano. Personalmente mi ha lasciato un segno e nonostante sia passato del tempo mi ricordo chiaramente i fatti esposti in una scrittura divina, di solito ciò mi accade con libri di un certo spessore.

[RECENSIONE A CURA DI VANNA]

Autore Amos Oz
Editore Feltrinelli
Pagine 230
Anno edizione 2012
Edizione Universale economica
ISBN-10(13) 9788807880391
Prezzo di copertina 7,50 €
Prezzo e-book 5,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico