SINOSSI

Il testo si presenta come una biografia romanzata ed è caratterizzato da una scrittura molto "femminile". Si tratta chiaramente di un'opera di "invenzione storica", soprattutto per le inserzioni di personaggi fittizi e la ricostruzione della psicologia dei vari protagonisti. Del resto, le notizie storiche accertate sulla regina dei Longobardi sono assai poche, mentre da subito fiorì una vivace leggenda rispetto alle sue vicende coniugali e alla sua condotta esemplare di cristiana (in Brianza fu a lungo venerata come santa).

RECENSIONE

Ho iniziato questo libro piena di aspettative, amo le biografie e i libri storici in generale. Purtroppo sin dall'inizio ho avuto qualche perplessità: la lista dei personaggi posta all'inizio del libro prevedeva diversi nomi di fantasia. Questo mi ha fatto capire che la storia non sarebbe stata perfettamente aderente alla realtà. A ciò si è aggiunto uno stile narrativo molto particolare, fatto di frasi cortissime e di multipli interspazi tra un periodo e l'altro. Ne è risultata una narrazione scollata in tutti i sensi: scarsa aderenza con la realtà e una lettura tutt'altro che fluida. Inoltre la scrittrice alterna descrizioni in terza persona a racconti fatti direttamente dalla protagonista, Teodolinda. Questo interessante personaggio storico, questa donna fortissima, vissuta in un periodo storico in cui nascere donna significava prevalentemente diventare serva (di padrone o di marito) e allevare figli, meritava molto ma molto di più. Insomma, il libro proprio non mi è piaciuto, poco dettagliato, eccessivamente frammentato. Davvero non mi ha lasciato nulla.

[RECENSIONE A CURA DI CLACLA]

Autore Giovanna Ferrante
Editore Ancora
Pagine 160
Anno edizione 2007
Edizione Medievalia
ISBN-10(13) 9788851404406
Prezzo di copertina 13,00 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico