SINOSSI

Subentrato nell'appartamento di un'inquilina apparentemente suicida, Trelkovsky si trova piano piano coinvolto in una misteriosa macchinazione ordita dai vicini. Una storia che strega il lettore riga per riga, creando un'insopportabile tensione psicologica generata da elementi che nulla hanno a che vedere con l'horror tradizionale ma che comunque di orrorifico hanno molto: le giornate "normali" di un condominio urbano. Da questo libro è stato tratto il film omonimo di e con Roman Polanski del 1976.

RECENSIONE

Una storia strana, surreale, piena di suspense. Siamo a Parigi e il protagonista, Trelkovsky, cerca un appartamento per spostarsi definitivamente dal piccolo studio in cui ha abitato fino a quel momento. Trova un budello, male illuminato, con bagno all'esterno, in uno stabile popolato da gente inospitale. Prima di lui in quello stesso appartamento viveva una giovane ragazza, Simonetta, che si è gettata dalla finestra. Piano piano Trelkovsky conoscerà sempre meglio la ex inquilina, attraverso quello che scoprirà da conoscenti in comune. Ma questo libro è davvero strano, la narrazione è a tratti comica a tratti drammatica, di sicuro destabilizzante. Un sottile senso di inquietudine mi ha accompagnato dalla prima all'ultima pagina e una atmosfera di decadenza ha reso ancora più profondo questo disagio. Sono contenta di avere intrapreso questa lettura, ma - se avessi saputo cosa mi aspettava - forse non mi sarei cimentata.

[RECENSIONE A CURA DI CLACLA]

Autore Roland Topor
Editore Bompiani
Pagine 159
Anno edizione 2004
Edizione Tascabili. Romanzi e racconti
ISBN-10(13) 978845201356
Prezzo di copertina 9,00 €
Categoria Horror - Thriller - Mistero - Gotico