SINOSSI

A Nollop, isola a largo degli Stati Uniti, si venera la lingua. Il fondatore della comunità ha coniato un'espressione di soli trentacinque caratteri contenente tutte le lettere dell'alfabeto e la celebre frase è riportata sulla base del monumento a lui dedicato. Un giorno però una lettera cade e il Gran Consiglio decide di vietarne l'uso parlato e scritto. Poi ne cade un'altra e un'altra ancora. I cittadini sconvolti si scambiano missive disperate, piene di neologismi e acrobazie lessicali. Ma cominciano letteralmente a mancare le parole. Un'esilarante sequenza di lipogrammi sempre più restrittivi, una lotta dei protagonisti contro il tempo per coniare la frase che salverà gli isolani e la libertà d'espressione.

RECENSIONE

Per chi è appassionato di acrobazie linguistiche, questo libro è uno spasso. Incredibile la capacità del traduttore di selezionare di volta in volta vocaboli che si confacessero alle nuove regole ortografiche di Nollop, in continua mutazione. Così evidente e ammirabile la ricerca lessicale che deve esserci dietro, così impensabile lo sforzo, da esser pari probabilmente solo alla soddisfazione e all'orgoglio con cui il traduttore Daniele Petruccioli deve guardare al suo lavoro. Da linguista di formazione quale sono, non posso non entusiasmarmi alla lettura di un testo come questo. Un entusiasmo, va detto, che si è accompagnato a un incontrollabile prurito e al sempre più forte desiderio di strapparmi la faccia a mano a mano che si moltiplicavano le difficoltà dei personaggi di comunicare in maniera comprensibile con le poche lettere dell'alfabeto rimaste a loro disposizione. Il libro è stato per me di enorme interesse anche al di là dell’aspetto linguistico. Il modo in cui, privati inizialmente di lettere “marginali”, poco ricorrenti, come la Z e la Q, gli abitanti di Nollop sembrino quasi non accorgersi della limitazione imposta alla loro fondamentale libertà di espressione, mi è sembrata un'ottima metafora dell'avvento di ogni regime totalitario, nel quale ad essere colpite per prime sono sempre le minoranze di cui non importa a nessuno, gli ultimi, gli emarginati, mentre pian piano il cerchio si stringe sempre di più anche attorno al cittadino comune, che se ne accorge solo quando è infine lui il bersaglio, quando è ormai troppo tardi per reagire. Ma si reagisce, in questo libro. Eccome! E lo si fa alla maniera nollopiana, ovvero a forza di pangrammi: solo una frase composta utilizzando tutte le lettere dell'alfabeto e con poco più di trenta caratteri potrà infatti restituire alla popolazione la libertà di chiamare le cose con il loro legittimo nome. E se alla fine del libro non vi viene voglia di cimentarvi nell'impresa, non siete degni della cittadinanza onoraria di Nollop!

[RECENSIONE A CURA DI ALEINVIAGGIO]

Autore Marc Dunn
Editore Voland
Pagine 240
Anno edizione 2008
Edizione Intrecci
ISBN-10(13) 9788862430043
Prezzo di copertina 14,00 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico