SINOSSI

Silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, Star è la terza delle sei figlie adottive del magnate Pa' Salt e vive da sempre nell'ombra dell'esuberante sorella CeCe. Fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di CeCe, di cui Star è abituata ad assecondare ogni desiderio. Ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, CeCe decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a Star il magnifico appartamento sulle rive del Tamigi che ha intenzione di comprare per loro. Per la prima volta nella sua vita, però, Star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. E' ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che Pa' Salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent'anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. Ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? E dove vuole condurla realmente Pa' Salt? Segreti e destini magistralmente intrecciati formano l'avvincente enigma che Star dovrà decifrare nel terzo, straordinario capitolo della saga bestseller. Titolo originale: ''The Shadow Sister'' (2016).

RECENSIONE

Terzo libro della saga "Le sette sorelle". Questo mi è piaciuto abbastanza. Star è la terza delle sette figlie adottive del magnate Pa'Salt. Star e la sorella Cece, fin da piccole sembravano gemelle, sempre insieme, da adulte, ancora sempre insieme, ma ad un certo momento Star sente di voler rompere questa simbiosi e cercare la propria strada. Gli indizi che Star ha ricevuto dal padre per trovare le sue origini sono: una statuetta che raffigura un gatto nero, un biglietto da visita di un libraio di Londra e il nome di Flora Mac Nichol. Come negli altri libri vengono alternati fatti del passato e del presente, in questo dal 1909-2007. Le passioni di Star sono: la letteratura, la botanica e la cucina. Mi sono rivista un po' nel suo carattere: anche a me piace molto leggere e mi sarebbe piaciuto lavorare in una libreria, e quando sono triste o arrabbiata mi rilasso cucinando torte. Star mi è piaciuta per il suo "mondo" interiore, la sua ansia, il suo stare nell'ombra all'inizio, ma uscire piano piano diventando poi determinata. Londra che fa da sfondo a questo romanzo, pur non avendo un riscontro diretto, non mi ha soddisfatto per le sue descrizioni turistiche. Altri personaggi non meno importanti sono Orlando, il padrone della libreria, Mouse suo fratello, dall'aria scorbutica in apparenza e Sylvia, una "parte" importante nella vita di Star. Star è la figlia che fa più fatica a ricostruire i pezzi della sua vita, da neonata a donna. Nel romanzo non mancano il valore dell'amicizia, l'amore e gli errori e/o le scelte discutibili dei vari personaggi. Mi sono piaciuti i riferimenti storici dei personaggi veramente esistiti, che si mescolano alla storia inventata. Mi è sembrato un libro ottimista e carico di speranza per tutte le "figlie" che devono lasciare i genitori e crescere. Si è insinuato dentro me lettrice un dubbio: sarà veramente morto il padre adottivo, oppure si è momentaneamente ritirato dalla vita delle sue figlie affinchè cercassero liberamente le proprie origini per rinforzare i loro caratteri?

[RECENSIONE A CURA DI LIBROTTA]

Autore Lucinda Riley
Editore Giunti
Pagine 656
Anno edizione 2017
Edizione A
ISBN-10(13) 9788809818392
Prezzo di copertina 14,90 €
Prezzo e-book 9,99 €
Categoria Altri generi