SINOSSI

"Sei così bello" gli aveva detto un giorno Andrée "che mi piacerebbe fare l'amore con te davanti a tutti...". Quella volta Tony aveva avuto un sorriso da maschio soddisfatto: perché era ancora soltanto un gioco, perché mai nessuna donna gli aveva dato più piacere di lei. Solo quando il marito di Andrée era morto in circostanze non del tutto chiare, e Tony aveva ricevuto da lei il primo di quei brevi, sinistri biglietti anonimi, solo allora aveva capito, e aveva cominciato ad avere paura. Ancora una volta, nel suo stile asciutto e rapido Simenon racconta la storia di una passione divorante e assoluta, che non indietreggia nemmeno di fronte al crimine. Anzi, lo ripete.

RECENSIONE

Dalla trama e dai brevi commenti che ho avuto modo di leggere mi aspettavo una grande storia d'amore tormentosa, una passione inestinguibile che sfociava in delitti passionali, e per me, che sono una piuttosto drammatica, le aspettative erano alle stelle. C'è il tormento, c'è il delitto, e la passione c'è ma non si vede. E io la volevo! Più che Tony e Andrée la vera protagonista della storia è la camera azzurra. Una stanza d'albergo pitturata di cielo che pare abbia la capacità di mutare le persone e i loro sentimenti. Finché Andrée e Tony sono dentro la camera azzurra, Simenon ha avuto la capacità di farmi amare i due personaggi. La scrittura sporca e i dettagli delle azioni dei personaggi sono sublimi. Tony è un italiano come altri, traditore, passionale ma fedele alla famiglia per natura mentre Andrée è la femme fatale per eccellenza, bellissima, senza pudore e senza paura di tagliare il mondo in due con una sola occhiata, ma una volta fuori dalle quattro mura, nella campagna francese, nella vita reale, Tony mi diventa un altro uomo. Si nasconde come un topo, scappa di continuo verso la zona sicura della sua vita, che è la sua famiglia e improvvisamente la sua bellissima amante diventa il suo più grande terrore. Andrée, invece, diventa una psicopatica capace delle peggiori astuzie. Dopo è tutto un interrogatorio, e gli interrogatori non mi sono mai piaciuti. Se mi concentro sulla camera azzurra e la faccio protagonista, allora il libro mi attira di più e mi rendo conto che spesso, più delle persone, sono i luoghi i veri protagonisti delle nostre vite. Probabilmente se Simenon avesse fatto di questo racconto un romanzo, approfondendo i caratteri dei personaggi, lo avrei apprezzato molto di più.

[RECENSIONE A CURA DI BIBI]

Autore Georges Simenon
Editore Adelphi
Pagine 153
Anno edizione 2008
Edizione Gli Adelphi
ISBN-10(13) 9788845922480
Prezzo di copertina 10,00 €
Prezzo e-book 5,99 €
Categoria Giallo - Poliziesco - Noir