SINOSSI

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel? Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile.

RECENSIONE

Rachel, Anna e Megan sono tre donne molto diverse tra loro. Non si conoscono e non si somigliano. L'unica cosa comune alle loro distinte esistenze è una linea ferroviaria che costeggia le loro case. Questa linea è percorsa ogni giorno, due volte al giorno, da un treno di pendolari. Rachel è una di questi. Ogni giorno lavorativo dell'anno, per circa due anni, lei percorre il medesimo tratto di strada ferrata e ogni giorno guarda più o meno distrattamente il paesaggio fuori dal suo finestrino. Un passaggio particolare di tutto il tragitto la riguarda personalmente. In questo passaggio lei può vedere la sua casa, o meglio la sua vecchia casa, quella che aveva comprato con il suo ex marito e che adesso lui condivide con la sua nuova moglie. La vista di quell'abitazione non gli riporta alla mente buoni ricordi perciò farebbe volentieri a meno di guardarla. Un semaforo ferroviario, però, costringe il mezzo a sostarvici di fronte. In questo modo a Rachel capita di guardare che cosa succeda nella sua casa e di soffrire ogni qual volta noti un cambiamento nel colore delle tende o nella sistemazione del giardino. Così, per fugare il dolore, durante il suoi viaggi giornalieri, Rachel ha preso l'abitudine di fissare lo sguardo su un'abitazione diversa da quella che era stata la sua. Gli inquilini di questa abitazione sono una giovane coppia sposata. Sono belli e felici come lo erano stati lei e suo marito e a lungo andare l’interesse di Rachel per quella coppia cresce. D'altra parte la sua vita non è molto interessante. Dopo la separazione il declino sembrava inarrestabile per cui il momento più bello della solitaria e triste giornata di Rachel è diventato il passaggio davanti a quella casa. La distanza del treno non è tanta da impedirgli di scorgere cosa si faccia in giardino, o in casa quando gli abitanti sono vicini alle finestre. Perciò Rachel si interessa a loro, e seguendo la loro storia comincia, un giorno dopo l'altro a tratteggiare i caratteri dei due sposi perfetti. Assegna loro anche dei nomi di fantasia. Un giorno però in questa storia che narra un amore perfetto, accade un fatto che fa trasalire Rachel. Nella casa della donna compare un uomo diverso dal marito. La moglie ci scambia un bacio voglioso che lascia intuire una relazione clandestina. Ma il peggio deve ancora venire. Il giorno seguente la donna scompare, per poi ricomparire cadavere la settimana successiva. Il romanzo rientra a pieno titolo nel genere thriller poiché in esso è racchiuso il desiderio di scoprire l'autore di un efferato delitto. Le modalità della narrazione però sono diverse e originali. La vicenda viene spiegata in prima persona attraverso gli occhi delle protagoniste. I loro pensieri vengono raccolti ed esposti in una sorta di diario personale interno. I tempi con il quale le note diaristiche vengono riportate coincidono con i viaggi che il personaggio Rachel svolge ogni giorno. In seguito, durante la narrazione, la coincidenza col treno viene meno ma l’espediente narrativo viene mantenuto. Questo, unito con un continuo alternarsi del punto di vista dei personaggi, contribuisce a formare un intreccio narrativo e psicologico nel quale il lettore viene risucchiato. Pawla Hawkins, già scrittrice e giornalista, esordisce con questo romanzo nel mondo della letteratura di intrattenimento. Il taglio che ha saputo dare all'ormai saturo genere thriller è brillante e interessante. Tra le cose da apprezzare di più sono le descrizioni, implicite o esplicite, del mondo femminile e delle sue molteplici sfaccettature. I personaggi sono credibili e lontano dallo stereotipo comune che ha largamente pervaso le pagine di questo genere in precedenza. Osannata dalla critica, la Hawkins, ha ricevuto il successo anche dei lettori. Si contano più di diciotto milioni di copie vendute in tutto il mondo. Inoltre, come coronamento di un successo già grande, la sua storia ha avuto una recente trasposizione cinematografica con Emily Blunt interprete del suo personaggio principale.

[RECENSIONE A CURA DI BENJAMIN]

Autore Paula Hawkins
Editore Piemme
Pagine 384
Anno edizione 2018
Edizione I miti
ISBN-10(13) 9788856666502
Prezzo di copertina 7,90 €
Prezzo e-book 9,99 €
Categoria Giallo - Poliziesco - Noir