SINOSSI

Due ragazzi crescono insieme nella natura lussureggiante e incantata di Giava, uniti da un mondo di avventure, esplorazioni e sogni tra i verdi campi di tè e le terrazze di risaie, i sentieri di terra rossa e i misteri delle foreste vergini del Preanger. L'uno è il figlio del direttore di una piantagione olandese e ama l'Indonesia e la sua gente come il luogo dell'anima dove è nato e a cui sente di appartenere. L'altro è Urug, figlio di un lavorante indigeno che grazie a una serie di circostanze fortuite riesce ad accedere agli studi e a seguire l'amico fino a Giacarta. Ma l'innocenza e la libertà dell'infanzia non tardano a essere travolte da avvenimenti inaspettati: il movimento di liberazione indonesiano, la Seconda guerra mondiale e la guerra coloniale rendono ineludibile una scelta di campo e portano i due giovani a guardarsi con occhi nuovi, a scoprirsi estranei, e a seguire i loro destini inconciliabili: l'uno ritrovandosi sradicato di fronte alla fine del proprio mondo con la consapevolezza di non avere mai conosciuto veramente quella che considerava la sua terra; l'altro alla ricerca di un'identità, di una rivalsa, di un nuovo inizio per sé e per il suo Paese. Considerato uno dei grandi classici della letteratura olandese, L'amico perduto è una delicata storia di amicizia che sfocia nel drammatico disvelamento di una lontananza, un romanzo di formazione attraversato da una nostalgia struggente che ancora oggi ci tocca per la sua forza profetica nell’affrontare l’eredità del colonialismo, la necessità di interrogarsi sul passato, quell’incomprensione che continua a minare un autentico dialogo tra diversi.

RECENSIONE

Lui è nato lì, quella è la sua terra. L'ha calpestata migliaia di volte, ne conosce gli spiriti, le luci e le ombre eppure alla fine, quasi all'improvviso, si rende conto di essere uno straniero proprio nella terra dalla quale non vuol essere sradicato. E così è per Urug, il suo amico di sempre, l'unica persona che abbia significato qualcosa nella sua infanzia e giovinezza. Urug è l'emblema di quella terra che lui tanto ama, che ha riempito il vuoto di una madre ed un padre assenti e troppo lontani dal suo mondo, il ricordo di giochi felici e spensierati e di sogni fantastici. Ma gli eventi di quegli anni erano più grandi di loro, entrambi confusi e disorientati si sono ritrovati a combattere per le fazioni opposte. Nemici in una guerra che li ha sorpresi, evidenziando più forte che mai il divario tra i loro mondi di origine, una diversità che loro non hanno mai compreso. Loro che sono fratelli, seppur non di sangue o di razza, entrambi figli di quella terra tanto amata. Alla fine di tutto questo rimane solo il ricordo malinconico a cui dà voce l'io narrante con il racconto della propria infanzia attraverso parole semplici e cristalline dalle quali però trapela la realtà dell'epoca fatta di razzismo e di concetti come rango, privilegi ed opportunità negate.

[RECENSIONE A CURA DI FRANCESCAP]

Autore Hella S. Haasse
Editore Iperborea
Pagine 141
Anno edizione 2017
ISBN-10(13) 9788870914887
Prezzo di copertina 16,00 €
Prezzo e-book 9,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico